ARRIVANO GLI AZZURRINI
L’Italia Under 21 il 10 ottobre al Mazza contro il Marocco
FERRARA. Appuntamento di prestigio. Ferrara si tinge d’azzurro. La Nazionale Under 21 torna al “Paolo Mazza”: la rappresentativa del c.t. Gigi Di Biagio giocherà in amichevole contro il Marocco,...
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FERRARA. Appuntamento di prestigio. Ferrara si tinge d’azzurro. La Nazionale Under 21 torna al “Paolo Mazza”: la rappresentativa del c.t. Gigi Di Biagio giocherà in amichevole contro il Marocco, martedì 10 ottobre alle 18.30 (diretta Rai 2). Si tratterà di una nuova, importante, tappa, in preparazione agli Europei del 2019: la manifestazione si disputerà in Italia e San Marino (si giocherà a Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste e Udine, e Serravalle per San Marino), quindi l’Under 21 fino a quella scadenza non avrà impegni di qualificazione, accedendo di diritto - in quanto Paese ospitante - alla fase finale.
Per questo la Federcalcio ha programmato tutta una serie di amichevoli. A quelle recenti in Spagna e contro la Slovenia, faranno ora seguito il confronto di giovedì 5 ottobre a Budapest contro l’Ungheria e poi - appunto - il match di Ferrara con il Marocco. Della rosa dell’Italia Under 21 fanno parte gli ex spallini Kevin Bonifazi e Alberto Cerri, vedremo se per Ferrara (e Budapest, ovvio) il c.t. Di Biagio convocherà un biancazzurro attuale. Ci sarebbe stato sicuramente Alex Meret, ma il lungo infortunio lo mette fuori casa. Chissà che non possa esserci una chance per Federico Bonazzoli: il centravanti nel recente match di Imola contro la Polonia è stato grande protagonista con la Nazionale Under 20 e potrebbe essersi guadagnato una promozione. Dipenderà anche da cosa farà nei prossimi match di campionato con la Spal, a San Siro è entrato nel finale ed è andato vicino al gol dell’ex con quel rasoterra a fil di palo.
Quanto agli avversari, il Marocco dovrebbe giocare l’amichevole di Ferrara con il gruppo della Nazionale Under 20 guidata dal selezionatore Mark Wotte, olandese, classe 1960, ex difensore, tecnico giramondo e responsabile del progetto di base dall’Under 17 fino all’eventuale Olimpica.
L’Under 20 marocchina in luglio ha vinto i Giochi della Francofonia battendo in finale a Abidjan i padroni di casa della Costa d’Avorio, ed ha recentemente partecipato al Torneo Internazionale di Agadir. Il gruppo conta su diversi ragazzi interessanti, molti dei quali giocano all’estero: Soufiane Kayine (in Marocco lo scrivono così, in Italia scrivono Sofian Kiyine), appena passato in prestito dal Chievo alla Salernitana; o, ancora, Noussir Mezraoui, dell’Ajax Amsterdam; il poderoso attaccante Youssef En-Nessiry, un ’97 già titolare con il Malaga nella Liga spagnola e con all’attivo diverse presenze in Nazionale maggiore; l’altro attaccante Bilal Bari, ’98 in forza ai francesi del Lens. Si tratta solo di alcuni esempi, per dire che si tratterà di un avversario di livello. D’altra parte la scuola marocchina è sempre stata di primissimo livello, basti pensare - in passato - a giocatori come Merry Krimau, “Momo” Chaouch, Azir Bouderbala o Mus la foudre Moustapha El Haddaoui.
Vedremo come risponderà il pubblico di Ferrara. Sarebbe auspicabile una bella presenza (immaginiamo verranno approntate delle iniziative), per dare un’immagine di livello pari a quella fornita per i match della Spal. Tutta Italia, e non solo, guarderà al “Paolo Mazza”.
Per questo la Federcalcio ha programmato tutta una serie di amichevoli. A quelle recenti in Spagna e contro la Slovenia, faranno ora seguito il confronto di giovedì 5 ottobre a Budapest contro l’Ungheria e poi - appunto - il match di Ferrara con il Marocco. Della rosa dell’Italia Under 21 fanno parte gli ex spallini Kevin Bonifazi e Alberto Cerri, vedremo se per Ferrara (e Budapest, ovvio) il c.t. Di Biagio convocherà un biancazzurro attuale. Ci sarebbe stato sicuramente Alex Meret, ma il lungo infortunio lo mette fuori casa. Chissà che non possa esserci una chance per Federico Bonazzoli: il centravanti nel recente match di Imola contro la Polonia è stato grande protagonista con la Nazionale Under 20 e potrebbe essersi guadagnato una promozione. Dipenderà anche da cosa farà nei prossimi match di campionato con la Spal, a San Siro è entrato nel finale ed è andato vicino al gol dell’ex con quel rasoterra a fil di palo.
Quanto agli avversari, il Marocco dovrebbe giocare l’amichevole di Ferrara con il gruppo della Nazionale Under 20 guidata dal selezionatore Mark Wotte, olandese, classe 1960, ex difensore, tecnico giramondo e responsabile del progetto di base dall’Under 17 fino all’eventuale Olimpica.
L’Under 20 marocchina in luglio ha vinto i Giochi della Francofonia battendo in finale a Abidjan i padroni di casa della Costa d’Avorio, ed ha recentemente partecipato al Torneo Internazionale di Agadir. Il gruppo conta su diversi ragazzi interessanti, molti dei quali giocano all’estero: Soufiane Kayine (in Marocco lo scrivono così, in Italia scrivono Sofian Kiyine), appena passato in prestito dal Chievo alla Salernitana; o, ancora, Noussir Mezraoui, dell’Ajax Amsterdam; il poderoso attaccante Youssef En-Nessiry, un ’97 già titolare con il Malaga nella Liga spagnola e con all’attivo diverse presenze in Nazionale maggiore; l’altro attaccante Bilal Bari, ’98 in forza ai francesi del Lens. Si tratta solo di alcuni esempi, per dire che si tratterà di un avversario di livello. D’altra parte la scuola marocchina è sempre stata di primissimo livello, basti pensare - in passato - a giocatori come Merry Krimau, “Momo” Chaouch, Azir Bouderbala o Mus la foudre Moustapha El Haddaoui.
Vedremo come risponderà il pubblico di Ferrara. Sarebbe auspicabile una bella presenza (immaginiamo verranno approntate delle iniziative), per dare un’immagine di livello pari a quella fornita per i match della Spal. Tutta Italia, e non solo, guarderà al “Paolo Mazza”.
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