calcio seconda categoria
Gambulaga oltre i problemi L’obiettivo rimane la salvezza
GAMBULAGA. La scorsa primavera il Gambulaga si era guadagnato sul campo la partecipazione al campionato di Seconda Categoria stravincendo il proprio girone davanti al Cento. Durante l’estate, però,...
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GAMBULAGA. La scorsa primavera il Gambulaga si era guadagnato sul campo la partecipazione al campionato di Seconda Categoria stravincendo il proprio girone davanti al Cento. Durante l’estate, però, si sono susseguite diverse vicissitudini che hanno purtroppo frenato gli entusiasmi. La società è comunque riuscita a iscrivere la squadra al campionato e al timone vi è ancora mister Riccardo Bruni. Tuttavia la rosa è ancora in fase di costruzione con lo stimato allenatore dei biancazzurri che sta valutando, allenamento dopo allenamento, l’inserimento di ragazzi davvero molto giovani ma che potrebbero rivelarsi molto preziosi. Sarà un Gambulaga che con tutta probabilità adotterà una linea verde, visto e considerato che l’ossatura del forte gruppo dell’anno scorso è stata privata di alcuni elementi molto importanti, per non dire fondamentali.
«Vogliamo rimpiazzarli con altrettanta qualità – ha commentato mister Bruni – ma sappiamo che non è facile. La nostra campagna acquisti è andata un po’ a rilento e tuttora abbiamo ragazzi in prova da valutare. Servono comunque innesti in tutti i reparti perché al momento siamo un cantiere aperto con quindici, sedici giocatori disponibili che non sono sicuramente sufficienti per andare ad affrontare un lungo campionato». Durante l’estate il Gambulaga, proprio per i motivi numerici della rosa ridotta, è stato impossibilitato a svolgere amichevoli ma è sceso in campo comunque in Coppa Emilia dove nelle prime due gare ha prima pareggiato con la Sangiovannese e poi perso con il Tresigallo: «Per quanto ho visto fare dai miei ragazzi durante queste uscite – ha ammesso il tecnico del Gambulaga – sono contento perché abbiamo sempre tenuto molto bene il campo e il gioco è stato discreto. A oggi, al netto di tutte le difficoltà, posso dire che speriamo comunque di salvarci». (a.d.)
«Vogliamo rimpiazzarli con altrettanta qualità – ha commentato mister Bruni – ma sappiamo che non è facile. La nostra campagna acquisti è andata un po’ a rilento e tuttora abbiamo ragazzi in prova da valutare. Servono comunque innesti in tutti i reparti perché al momento siamo un cantiere aperto con quindici, sedici giocatori disponibili che non sono sicuramente sufficienti per andare ad affrontare un lungo campionato». Durante l’estate il Gambulaga, proprio per i motivi numerici della rosa ridotta, è stato impossibilitato a svolgere amichevoli ma è sceso in campo comunque in Coppa Emilia dove nelle prime due gare ha prima pareggiato con la Sangiovannese e poi perso con il Tresigallo: «Per quanto ho visto fare dai miei ragazzi durante queste uscite – ha ammesso il tecnico del Gambulaga – sono contento perché abbiamo sempre tenuto molto bene il campo e il gioco è stato discreto. A oggi, al netto di tutte le difficoltà, posso dire che speriamo comunque di salvarci». (a.d.)
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