eccellenza
Il Sant’Agostino va oltre la Coppa
La caduta col Rolo non incide. L’obiettivo è domani a Salsomaggiore
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SANT’AGOSTINO. La sconfitta di Coppa contro il Rolo non ha lasciato strascichi in casa Sant'Agostino, nonostante sia maturato uno 0-3 piuttosto pesante e nitido. I reggiani, squadra che da sempre è molto interessata al cammino di Coppa (lo scorso anno ha perso ai rigori la finalissima contro il quotato Rimini), sono arrivati a casa Bruno Lenzi con la formazione praticamente titolare, infortuni degli attaccanti Napoli e Bellesia a parte. Mister Ghedini invece d'altra parte ha lasciato a riposo giocatori come Davide Giuriola e Marco Costantino, senza dubbio i più decisivi nell'ottimo inizio di stagione che è valso la bellezza di quattro punti sui sei a disposizione.
Si sono visti in campo ragazzi che fino a questo momento hanno meno minuti nelle gambe, rincalzi che dovranno farsi trovare sempre pronti in un girone davvero dispendioso e di qualità. Aver potuto osservare il Rolo “grandi firme” può essere inoltre un vantaggio per quando li si dovrà affrontare in campionato, sbagliare i tempi di pressione ti costringe a corrergli costantemente dietro senza mai vedere il pallone vista la grande tecnica nello stretto di Borghi e compagni. Domani a Salsomaggiore, in una delle trasferte più lunghe dell'anno, c'è la possibilità di fare bene: portare a casa punti non sembra una missione impossibile. I parmensi si ritrovano sul fondo della classifica con 0 punti; un solo gol realizzato e ben cinque subiti in due partite li tratteggiano come un avversario decisamente più alla portata della Folgore Rubiera affrontata domenica scorsa. Detto ciò il 3-5-2 di Ghedini non dovrà distrarsi troppo, in Eccellenza partite semplici non esistono, e conta spesso come si approccia la partita nei primi minuti.
Alessandro Ferri
Si sono visti in campo ragazzi che fino a questo momento hanno meno minuti nelle gambe, rincalzi che dovranno farsi trovare sempre pronti in un girone davvero dispendioso e di qualità. Aver potuto osservare il Rolo “grandi firme” può essere inoltre un vantaggio per quando li si dovrà affrontare in campionato, sbagliare i tempi di pressione ti costringe a corrergli costantemente dietro senza mai vedere il pallone vista la grande tecnica nello stretto di Borghi e compagni. Domani a Salsomaggiore, in una delle trasferte più lunghe dell'anno, c'è la possibilità di fare bene: portare a casa punti non sembra una missione impossibile. I parmensi si ritrovano sul fondo della classifica con 0 punti; un solo gol realizzato e ben cinque subiti in due partite li tratteggiano come un avversario decisamente più alla portata della Folgore Rubiera affrontata domenica scorsa. Detto ciò il 3-5-2 di Ghedini non dovrà distrarsi troppo, in Eccellenza partite semplici non esistono, e conta spesso come si approccia la partita nei primi minuti.
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