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Vitale e Della Giovanna carichi di entusiasmo

Vitale e Della Giovanna carichi di entusiasmo

Presentati gli ultimi acquisti: «Non potevamo rifiutare la Spal, qui si può solo imparare e crescere»

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FERRARA. Presentazione ufficiale per i due neo arrivi della Spal, il centrocampista Mattia Vitale e il difensore Fabio Della Giovanna: «Mattia - ha esordito il direttore dell'area tecnica Davide Vagnati - è un giocatore di grandi doti, ha qualità del piede. Non credo abbia ancora trovato una collocazione definita in campo ma sono convinto che nel suo futuro ci sarà il ruolo di regista. È giovane, è del 1997 ma ha già 50 partite giocate in serie B, sta a lui dimostrare di potere stare in questo gruppo e mettere in difficoltà l'allenatore».

Ed eccole le parole di Vitale: «Sono un giocatore tecnico, nel futuro mi vedo come un mediano davanti alla difesa, ora sto provando lì in allenamento e mi trovo molto bene. Spero di dare il mio contributo per raggiungere la salvezza e di crescere il più possibile, c'è uno staff all'altezza e posso migliorare. La proposta della Spal era troppo importante e non si poteva rifiutare».

Idee chiare sul giocatore preferito: «Il mio punto di riferimento è Marchisio, cerco di ispirarmi a lui, è un campione e io devo ancora fare tutto. Sono venuto qui anche perchè ho seguito la Spal l'anno scorso e so che c'è un allenatore molto bravo con i giovani».

Poi è stato il turno di Della Giovanna: «Fabio - ha aperto ancora Vagnati - ha fatto tutto il settore giovanile con l'Inter, è stato il capitano di quella squadra, viene da un anno non buono a Terni ma si sa che con i giovani c'è da attendere. Penso che sia importante che possa fare parte del nostro gruppo e vediamo quale cammino potremo intraprendere nei prossimi mesi».

«Ringrazio il direttore - ha sottolineato Della Giovanna - l'ultimo anno è stato complicato perchè ho trovato una situazione non in linea con le aspettative che avevo, e mi sono infortunato alla caviglia. Ora è superato, sto bene e non vedo l'ora di crescere qui. Mi sono sentito con quasi tutti i tecnici che ho avuto ma non ancora con Vecchi».

Caratteristiche? «Preferisco che siano gli altri a parlare comunque sono un difensore centrale abbastanza tecnico, capace nella fase di impostazione, bravo nell'anticipo e nel posizionamento».

San Siro è stato anche un viaggio nel suo passato: «Sono felice mi abbiano portato, qui c'è una squadra molto valida, io sono contento di essere alla Spal, ho ritrovato un grande come Felipe, ci sono solo esempi da seguire e giocatori da cui imparare».

Andrea Tebaldi



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