antenucci morde l’erba
Mirco Antenucci, con i suoi diciotto sigilli in campionato, non poteva che diventare attore protagonista. Lo è stato dopo qualche partita opaca in avvio, poi ha sgommato. Con l’arrivo di Floccari...
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Mirco Antenucci, con i suoi diciotto sigilli in campionato, non poteva che diventare attore protagonista. Lo è stato dopo qualche partita opaca in avvio, poi ha sgommato. Con l’arrivo di Floccari poteva retrocedere un filo nell’ombra, invece a metà dello scorso girone di ritorno s’è ripreso il palcoscenico. Ha trascinato la Spal in serie A. Ed è rimasto, nonostante offerte. Ed offertone. L’ultima, quasi a fine mercato, dall’Empoli. «Il mio desiderio è sempre stato quello di restare a Ferrara. Ho trascorso un anno indimenticabile, ora voglio godermi la A sul campo». In verità, fino ad ora, è stato costretto nelle retrovie. Mai titolare, una manciata di minuti con l’Udinese. Più margine con l’Inter dove è piaciuto l’approccio: rabbia, determinazione. Morsi all’erba. Eccome se serve.
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