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L’Estense cresce e può ancora sperare

L’Estense cresce e può ancora sperare

Il ripescaggio come miglior seconda dei playoff dà una chance 

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FERRARA. Sul bellissimo campo di San Martino Buonalbergo (VR) l’Estense Baseball ha disputato il suo girone di playoff Lab contro la prima in classifica del girone, Padova88, e contro i temuti Bandits. Per ora si direbbe un settembre fortunato per i ducali, che contro i Bandits in numero non sufficiente per giocare, vincono a tavolino il primo incontro. Il manager Tura ha così la possibilità di spremere la squadra contro il sempre temutissimo Padova. Mancavano all’appello alcuni grandi come “lo Zio” Bettoni, l’esterno centrale Ferrigato e l’oriundo John Rotondo. Tura sceglie di partire con Nicholas Bettoni sul monte in batteria con il veterano Giovanni Novi. Il lanciatore risponde bene, ma le mazze padovane bruciano. Tante valide battute e di conseguenza punti subiti. Nel terzo inning Mario Gentili batte un fuori campo interno da due punti ed è festa sulla panchina Estense. L’azione carica la squadra, che accorcia sul 7-4 e spera nella rimonta, ma i veneti non sono da meno e chiudono 17-5 .

Nonostante la sconfitta, la squadra è contenta, si è infatti classificata come miglior seconda dei primi gironi playoff e la sera stessa arriva la notizia del ripescaggio: un’altra possibilità di vedere la finale.

L’incontro seguente si sarebbe dovuto svolgere il 10 settembre, ma è stato rinviato per maltempo a oggi a Conegliano. Si affronteranno i Wizard di Villafranca e i padroni di casa.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dai dirigenti: «È stata una crescita continua - afferma il presidente Leonardo Fabbri - e ora raccogliamo i frutti. Siamo arrivati ultimi nel girone, è vero, ma non per questo non possiamo dire la nostra sul campo. Il prossimo girone è tutto da giocare, visto il livello degli avversari».

«Vorrei ringraziare tutti i soci per il continuo supporto - aggiunge il vicepresidente Marcello Zanardi - nonché gli sponsor e la Uisp, che ci ha permesso di allenarci nei loro campi. Le soddisfazioni più grandi cominciano ad arrivare».

Le prime due finaliste Padova e Treviso attendo di sapere contro chi dovranno incrociare le mazze nella semifinale.

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