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Rastelli è combattivo «Gara da punti doppi»

Rastelli è combattivo «Gara da punti doppi»

Il tecnico del Cagliari chiede ai suoi un salto di qualità dal punto di vista mentale E poi c’è la sfida col collega di panchina: mi auguro di essere più bravo di lui

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FERRARA. Se comprendiamo anche le ultime giornate dello scorso campionato, possiamo notare come il Cagliari abbia qualche problemino ad esprimersi e a portare a casa punti lontano dalla terra amica. Uscendo dai confini della Sardegna, infatti, la formazione rossoblù è reduce da ben cinque sconfitte consecutive. Nel caso arrivasse un ulteriore sconfitta anche al “Mazza”, il Cagliari eguaglierebbe il record negativo di sei ko filati registrato nel maggio del 2012. La squadra di Rastelli, inoltre, è quella che nelle prime tre giornate disputate ha tentato meno conclusioni da fuori area: soltanto otto. Mentre un dato molto importante è quello relativo al talentino Nicolò Barella: nessun giocatore del massimo campionato ha finora raggiunto una percentuale così alta (88%) di dribbling riusciti tra tutti coloro che ne hanno tentati almeno una decina. Bisognerà far molta attenzione al dinamismo e alle qualità tecniche della mezzala sinistra.

Mister Rastelli a Ferrara potrebbe operare qualche novità nel suo classico 4-3-1-2 anche se il tecnico pare non pensare a una chiara turnazione in vista del prossimo turno infrasettimanale di mercoledì con il Sassuolo. In porta ci sarà Cragno. Nella linea arretrata degli isolani i protagonisti potrebbero essere Padoin e Capuano sulle fasce con al centro Pisacane e uno tra Ceppitelli (favorito) e Romagna al posto dell’acciaccato Andreolli, che è stato convocato ma la sua presenza dal primo minuto appare improbabile. Il rombo di centrocampo avrà come interpreti Ionita, Cigarini, Barella e Joao Pedro da trequartista. Da valutare però anche l’ipotesi Dessena in ballottaggio con il moldavo. Davanti Pavoletti attende la scelta di uno tra Sau e Farias come spalla offensiva, con il sardo favorito. Due giocatori brevilinei con caratteristiche simili.

Intanto, dopo la rifinitura mattutina di ieri, mister Massimo Rastelli si è così espresso: «Sarà una partita da punti doppi come quella con il Crotone della settimana scorsa (vinta per 1-0 dai sardi; ndr). Voglio vedere il salto di qualità dal punto di vista mentale e penso sia giunto il momento di fare punti anche in trasferta. Dobbiamo avere la consapevolezza di giocare sempre per il massimo risultato con chiunque, pur avendo rispetto per la Spal. La mia squadra deve essere sempre equilibrata, a prescindere dall’avversario di turno. E’ la voglia di fare risultato a fare la differenza».

Il tecnico ha proseguito parlando della Spal: «E’ una squadra organizzatissima che ha vinto due campionati consecutivi. Ha inserito giocatori di categoria alzando il livello. Hanno grande entusiasmo e nelle precedenti uscite di campionato hanno dato del filo da torcere a Lazio e Udinese e per l’Inter non è stato facile batterli. Mi aspetto una Spal compatta, dietro la linea della palla che aspetta a ripartire e ti fa giocare molto col pallone senza cercarlo con troppa fretta. Dovremo essere bravi a trovare i loro punti deboli e colpirli lì. Della Spal bisogna temere tutto l’impianto».

«Lazzari? È un giocatore che ci aveva colpito già l’anno scorso in Coppa Italia. Hanno anche Viviani che è un regista di qualità e Schiattarella ha dinamismo. Il loro allenatore si è conquistato anno dopo anno e campionato dopo campionato la serie A. Domani (oggi; ndr) saremo rivali e mi auguro di essere più bravo di lui».

«Gli ex Salamon e Borriello? Non li ho mai sentiti. Sui loro addii abbiamo già detto tutto».

Alessio Duatti



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