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polemiche nel dopogara 

Il pilota Red Bull non ci sta «L’incidente? Colpa loro»

Il pilota Red Bull non ci sta «L’incidente? Colpa loro»

SINGAPORE. La faccia di Maurizio Arrivabene nel box Ferrari è un programma. Il team principal della Ferrari è deluso, ma non certo disposto a mollare: «Siamo molto dispiaciuti e delusi, soprattutto...

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SINGAPORE. La faccia di Maurizio Arrivabene nel box Ferrari è un programma. Il team principal della Ferrari è deluso, ma non certo disposto a mollare: «Siamo molto dispiaciuti e delusi, soprattutto per i nostri tifosi, non è certo questo il risultato che ci aspettavamo. Promettiamo, però, che non è finita: sarà solo più difficile, ma non è finita». C’è una gran voglia di mettersi alle spalle l’incidente con Max Verstappen. Unico elemento positivo del week-end vissuto, la macchina: «Vettel la pensa esattamente come noi. La macchina è buona e c’è tutta l’intenzione di fare bene».

È sconsolato Sebastian Vettel che non sa «cosa sia successo». «Ho visto negli specchietti Verstappen - racconta - e ho visto all’improvviso Raikkonen colpirmi sul fianco. Cosa abbiano combinato, però, non lo so». «Sono brutte cose che però possono capitare - prosegue -. Credo di aver fatto una partenza nella media, poi ho visto Verstappen che si stava avvicinando un po’, ho cercato di chiudergli la porta; poi, subito dopo, ho sentito un colpo sul fianco ed è finita lì la mia gara». «Non so se Max non mi ha visto o meno - la versione di Kimi Raikkonen - bisognerebbe chiederlo a lui. Sono cose che capitano, anche se abbiamo pagato un prezzo troppo salato. È un vero peccato che sia finita così, avevo fatto bene i primi 100 metri». Le dichiarazioni al veleno sono quelle di Verstappen che lancia accuse precise: «Sono finito in un sandwich, tra Raikkonen e Vettel, non ho potuto frenare. Ho visto Kimi arrivare da sinistra e Vettel da destra, non ho potuto evitarli. Non capisco il punto di vista di Sebastian: lui lotta per il Mondiale, io solo per la vittoria. Avrebbe perso un paio di posizioni e magari le avrebbe recuperate. Sono contento che non sia costato solo a me l’incidente e siamo andati tutti fuori». E ancora: « C’è stata un’incomprensione tra le Ferrari. Vettel mi ha spinto, ma io non potevo spostarmi, perché c’era Kimi. Probabilmente Sebastian non l’ha visto. Potevo frenare, ma non potevo togliermi dal sandwich. C’è stato un’incomprensione tra le due Ferrari».

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