L’Argentana perde, ma non il vizio
Come sempre i granata creano azioni, però vengono beffati alla prima occasione
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CASTEL MAGGIORE (BO). Dopo due pareggi, arriva la prima sconfitta per l’Argentana, che ad otto minuti dalla fine subisce la rete di Welle, sufficiente per regalare i tre punti al Progresso. Per i granata un’altra occasione persa, di fatto la terza in altrettanti incontri, nei quali la squadra di Dirani ha sempre giocato alla pari se non meglio delle avversarie, ma raccogliendo decisamente meno di quanto avrebbe meritato.
Pomeriggio da dimenticare per la squadra di mister Dirani, che già dopo cinque minuti è costretto a sostituire Migliari per infortunio (al suo posto Orlando). Come se non bastasse, l’Argentana era già priva di diversi uomini a causa di problematiche fisiche. Tuttavia, l’avvio di gara è buono, tanto che la prima occasione degna di nota porta la firma di Badjie, il quale impegna severamente Albertazzi. Argentana ben messa in campo che subisce per la prima volta il quotato Progresso di mister Marrese solamente al 36’: è Alberi a salvare il risultato sulla conclusione di Tedeschi. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0, ma con l’Argentana che lascia la sensazione di essere in pieno controllo della gara e di poter pungere in contropiede da un momento all’altro.
Nel secondo tempo altra chance per l’Argentana non sfruttata, poi il Progresso comincia a prendere le misure e ad impensierire il portiere granata Piovaccari. Già al 17’, su calcio d’angolo, Di Giulio trova Welle che di testa impegna l’estremo difensore, costretto a respingere con un piede, poi è Resta a recuperare il pallone ed a concludere senza però riuscire ad inquadrare lo specchio della porta ospite. Il tecnico argentano prova ad intervenire attraverso i cambi (alla fine effettuerà tutti e cinque consentiti dal regolamento), ma alla seconda occasione il Progresso colpisce: è il 38’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione del ferrarese Lodi, Welle trova la deviazione vincente con la testa e firma la rete che decide l’incontro a favore della compagine bolognese. Per l’Argentana è un’autentica mazzata, anche perché di tempo a disposizione ce ne è poco, ed è insufficiente per la compagine in campo ieri per riuscire a rimettere in equilibrio un risultato di parità che, a conti fatti, avrebbe anche potuto accontentare entrambe le squadre, soprattutto considerando che nel corso della prima frazione la squadra di Dirani era riuscita a gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Per l’Argentana arriva dunque il primo stop del campionato, al termine di una partita che ricorda per grandi linee le prime due uscite stagionali della formazione granata. Ancora una volta, infatti, la squadra non è riuscita a sfruttare le palle-gol costruite. E stavolta è andata anche peggio, visto che Welle ha firmato la beffa finale. Sperando che la dea bendata già dal difficile match casalingo di domenica prossima contro l’Alfonsine dei fratelli Innocenti (argentani doc) si ricordi dei granata.
Giovanni Grassani
Pomeriggio da dimenticare per la squadra di mister Dirani, che già dopo cinque minuti è costretto a sostituire Migliari per infortunio (al suo posto Orlando). Come se non bastasse, l’Argentana era già priva di diversi uomini a causa di problematiche fisiche. Tuttavia, l’avvio di gara è buono, tanto che la prima occasione degna di nota porta la firma di Badjie, il quale impegna severamente Albertazzi. Argentana ben messa in campo che subisce per la prima volta il quotato Progresso di mister Marrese solamente al 36’: è Alberi a salvare il risultato sulla conclusione di Tedeschi. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0, ma con l’Argentana che lascia la sensazione di essere in pieno controllo della gara e di poter pungere in contropiede da un momento all’altro.
Nel secondo tempo altra chance per l’Argentana non sfruttata, poi il Progresso comincia a prendere le misure e ad impensierire il portiere granata Piovaccari. Già al 17’, su calcio d’angolo, Di Giulio trova Welle che di testa impegna l’estremo difensore, costretto a respingere con un piede, poi è Resta a recuperare il pallone ed a concludere senza però riuscire ad inquadrare lo specchio della porta ospite. Il tecnico argentano prova ad intervenire attraverso i cambi (alla fine effettuerà tutti e cinque consentiti dal regolamento), ma alla seconda occasione il Progresso colpisce: è il 38’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione del ferrarese Lodi, Welle trova la deviazione vincente con la testa e firma la rete che decide l’incontro a favore della compagine bolognese. Per l’Argentana è un’autentica mazzata, anche perché di tempo a disposizione ce ne è poco, ed è insufficiente per la compagine in campo ieri per riuscire a rimettere in equilibrio un risultato di parità che, a conti fatti, avrebbe anche potuto accontentare entrambe le squadre, soprattutto considerando che nel corso della prima frazione la squadra di Dirani era riuscita a gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Per l’Argentana arriva dunque il primo stop del campionato, al termine di una partita che ricorda per grandi linee le prime due uscite stagionali della formazione granata. Ancora una volta, infatti, la squadra non è riuscita a sfruttare le palle-gol costruite. E stavolta è andata anche peggio, visto che Welle ha firmato la beffa finale. Sperando che la dea bendata già dal difficile match casalingo di domenica prossima contro l’Alfonsine dei fratelli Innocenti (argentani doc) si ricordi dei granata.
Giovanni Grassani
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