la gara di domani
«I biancazzurri sanno esprimersi contro le grandi Ma quel Suso...»
CALTO (RO). Alla fine di un viale alberato, ecco la villa a pietra vista di Saul Malatrasi. Costruita grazie alla generosità di Angelo Moratti. L’ex difensore spallino ci guida nella stanza dei...
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CALTO (RO). Alla fine di un viale alberato, ecco la villa a pietra vista di Saul Malatrasi. Costruita grazie alla generosità di Angelo Moratti. L’ex difensore spallino ci guida nella stanza dei trofei, poi si va in salotto. Un caffè e via con i racconti.
Malatrasi, come giudica queste prime partite dei biancazzurri?
«Contro la Lazio si poteva anche vincere. Direi bene anche con l’Inter perché a tratti nel secondo tempo i nerazzurri erano in balia della Spal. Difensivamente ho visto cose eccellenti: chiusure con raddoppi da grande squadra. Intelligenza e lettura preventiva delle mosse avversarie. Con il Cagliari la partita è andata meno bene e ho avuto un po’ la sensazione che la squadra temesse le ripartenze dei sardi. Era più giusto però che nel primo tempo il risultato fosse di zero a zero».
A Milano con l’Inter è stato decisivo il Var. Come giudica questo aspetto tecnologico?
«A mio parere è uno strumento che tutela quasi solo l’arbitro. Le polemiche rimarranno, anzi aumenteranno. Abbiamo già visto tante situazioni non del tutto chiare».
Respira anche lei tutto l’entusiasmo che si percepisce attorno alla Spal?
«Assolutamente sì. Il pubblico è eccezionale. Rimango sempre piacevolmente colpito. Lo stadio tra l’altro è diventato un vero e proprio gioiellino e devo fare i complimenti alla società e a chi di dovere per la ristrutturazione. La Curva Ovest è magnifica: i giocatori possono solo emozionarsi a sentire quei cori. Anche a Milano con l’Inter si sono percepiti in televisione in maniera chiara i canti dei tifosi ferraresi ed è stato bellissimo. Lo facevo notare a mia moglie mentre guardavamo la partita».
Del nuovo Milan di Montella, invece, cosa ne pensa?
«Hanno diversi giocatori singoli che sono molto forti. Uno ad esempio è Suso, che crea davvero tante situazioni di gioco. Le qualità di Bonucci non si discutono anche se non è partito nel migliore dei modi ma con il nuovo sistema di gioco e con il rientro di Romagnoli si troverà meglio».
Che partita s’immagina domani sera?
«Mi aspetto che la Spal ripeta la partita messa in mostra contro l’Inter. I biancazzurri riescono a esprimersi molto bene contro le grosse squadre, mentre le difficoltà maggiori potrebbero trovarsi in partite tipo quelle di domenica scorsa con il Cagliari». (a.d.)
Malatrasi, come giudica queste prime partite dei biancazzurri?
«Contro la Lazio si poteva anche vincere. Direi bene anche con l’Inter perché a tratti nel secondo tempo i nerazzurri erano in balia della Spal. Difensivamente ho visto cose eccellenti: chiusure con raddoppi da grande squadra. Intelligenza e lettura preventiva delle mosse avversarie. Con il Cagliari la partita è andata meno bene e ho avuto un po’ la sensazione che la squadra temesse le ripartenze dei sardi. Era più giusto però che nel primo tempo il risultato fosse di zero a zero».
A Milano con l’Inter è stato decisivo il Var. Come giudica questo aspetto tecnologico?
«A mio parere è uno strumento che tutela quasi solo l’arbitro. Le polemiche rimarranno, anzi aumenteranno. Abbiamo già visto tante situazioni non del tutto chiare».
Respira anche lei tutto l’entusiasmo che si percepisce attorno alla Spal?
«Assolutamente sì. Il pubblico è eccezionale. Rimango sempre piacevolmente colpito. Lo stadio tra l’altro è diventato un vero e proprio gioiellino e devo fare i complimenti alla società e a chi di dovere per la ristrutturazione. La Curva Ovest è magnifica: i giocatori possono solo emozionarsi a sentire quei cori. Anche a Milano con l’Inter si sono percepiti in televisione in maniera chiara i canti dei tifosi ferraresi ed è stato bellissimo. Lo facevo notare a mia moglie mentre guardavamo la partita».
Del nuovo Milan di Montella, invece, cosa ne pensa?
«Hanno diversi giocatori singoli che sono molto forti. Uno ad esempio è Suso, che crea davvero tante situazioni di gioco. Le qualità di Bonucci non si discutono anche se non è partito nel migliore dei modi ma con il nuovo sistema di gioco e con il rientro di Romagnoli si troverà meglio».
Che partita s’immagina domani sera?
«Mi aspetto che la Spal ripeta la partita messa in mostra contro l’Inter. I biancazzurri riescono a esprimersi molto bene contro le grosse squadre, mentre le difficoltà maggiori potrebbero trovarsi in partite tipo quelle di domenica scorsa con il Cagliari». (a.d.)
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