calcio promozione - bilancio esaltante dopo la terza giornata
La Copparese si gode il pokerissimo di Conselice
Gran protagonista Evali: «Tutto ci ha girato bene». Sorrisi anche per Portuense e Gualdo
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FERRARA. Certe giornate (la prima, per esempio, girano male). Altre girano bene, come la terza. La rrealtà, speriamo, non è nel mezzo, ma più spostata verso il valore delle nostre squadre. Cominciamo dalla Copparese: cinque gol fuori casa, e a Conselice (terra spesso proibita, in passato). Il principale... colpevole è Federico Evali, tre gol per lui. «Abbiamo giocato una buona gara, ma non dobbiamo esagerare - dice -. Tutto ha girato a nostro favore, per nostro merito, ovvio, e soprattutto siamo riusciti a realizzare in campo tutto quanto ci eravamo detti in fase di preparazione della partita. È proprio vero: a volte i piani funzionano. Ma lasciamo perdere le battute: abbiamo giocato veramente una buona gara. Abbiamo giocato con il 3-5-2 e siamo riusciti a metterli in difficoltà. Ma come sempre non è tanto una questione di numeri, quanto di ragazzi di valore che sanno adattarsi. Non abbiamo giocato con le tre punte, ma io e Fyda davanti e Maghini largo ad inserirsi».
«Mi trovo molto bene con gli altri attaccanti - aggiunge Evali -. Con Maghini abbiamo giocato insieme in passato; Fyda lo conosco da poco, ma ha giocato in squadre importanti ed il valore è indiscutibile. Magari gli servirà un po' di tempo per arrivare al massimo, come a me, per una questione di fisico. Ma non gioco più da solo davanti e questo aiuta a togliere riferimenti. Da inizio campionato abbiamo preso due gol e segnati nove? Lasciamo stare i numeri: l'importante è vincere e abbiamo ottenuto delle soddisfazioni. Poi, forse il Casalecchio non era al massimo, forse il Conselice non era al massimo, non importa: quello che importa è riuscire a giocare come sappiamo ed ottenere il risultato. Essere bomber? Onestamente, per me, l'importante è restare coi piedi per terra e dare il massimo». Una prova, se servisse, che il ragazzo è fortissimo di testa. E non ci riferiamo agli interventi sulle palle alte.
Molto positivo anche il momento della Portuense. Per il suo allenatore ha concesso troppe occasioni agli avversari. Secondo noi ha il solo difetto che, per segnare un gol, deve costruire, finalizzare e realizzare ogni singola rete. E questo significa che non sempre segnare sarà facile, ma che il gioco mostrato sarà sempre di qualità, perché ci sono buoni giovani, capacità di costruire gioco andando oltre il semplice contrattacco, ma lavorando sui tagli, sui rovesciamenti di fronte e sulle triangolazioni. Non c'è lo “sfondareti”, ma si mandano tanti uomini alla conclusione (domenica doppietta di Bertelli). E con la squadra al completo, non dovrebbe nemmeno essere facile andare a segnare nella porta rossonera.
Infine, il Gualdo Voghiera. Vincere, serviva. Battere una squadra di qualità e solidità notevoli fa comodo. Ma non è un caso: il Gualdo Voghiera ha organizzazione e solidità, e quando riesce a metterle in campo può far male a qualunque avversario. Essere riusciti a superare la Vadese, oltre a punti preziosi, porta anche morale.
Alessandro Bassi
«Mi trovo molto bene con gli altri attaccanti - aggiunge Evali -. Con Maghini abbiamo giocato insieme in passato; Fyda lo conosco da poco, ma ha giocato in squadre importanti ed il valore è indiscutibile. Magari gli servirà un po' di tempo per arrivare al massimo, come a me, per una questione di fisico. Ma non gioco più da solo davanti e questo aiuta a togliere riferimenti. Da inizio campionato abbiamo preso due gol e segnati nove? Lasciamo stare i numeri: l'importante è vincere e abbiamo ottenuto delle soddisfazioni. Poi, forse il Casalecchio non era al massimo, forse il Conselice non era al massimo, non importa: quello che importa è riuscire a giocare come sappiamo ed ottenere il risultato. Essere bomber? Onestamente, per me, l'importante è restare coi piedi per terra e dare il massimo». Una prova, se servisse, che il ragazzo è fortissimo di testa. E non ci riferiamo agli interventi sulle palle alte.
Molto positivo anche il momento della Portuense. Per il suo allenatore ha concesso troppe occasioni agli avversari. Secondo noi ha il solo difetto che, per segnare un gol, deve costruire, finalizzare e realizzare ogni singola rete. E questo significa che non sempre segnare sarà facile, ma che il gioco mostrato sarà sempre di qualità, perché ci sono buoni giovani, capacità di costruire gioco andando oltre il semplice contrattacco, ma lavorando sui tagli, sui rovesciamenti di fronte e sulle triangolazioni. Non c'è lo “sfondareti”, ma si mandano tanti uomini alla conclusione (domenica doppietta di Bertelli). E con la squadra al completo, non dovrebbe nemmeno essere facile andare a segnare nella porta rossonera.
Infine, il Gualdo Voghiera. Vincere, serviva. Battere una squadra di qualità e solidità notevoli fa comodo. Ma non è un caso: il Gualdo Voghiera ha organizzazione e solidità, e quando riesce a metterle in campo può far male a qualunque avversario. Essere riusciti a superare la Vadese, oltre a punti preziosi, porta anche morale.
Alessandro Bassi
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