MONTELLA CAMBIERà QUALCOSA
Milan con il turn over Andrè Silva dall’inizio e Calhanoglu mezz’ala
FERRARA. L’estate delle “cose formali” ha consegnato al nuovo Milan cinese di Montella, targato Fassone-Mirabelli, una rosa sostanzialmente stravolta rispetto alle ultime stagioni. Un gruppo, quello...
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FERRARA. L’estate delle “cose formali” ha consegnato al nuovo Milan cinese di Montella, targato Fassone-Mirabelli, una rosa sostanzialmente stravolta rispetto alle ultime stagioni. Un gruppo, quello rossonero, che deve ancora trovare certamente una sua identità di gioco sotto il punto di vista tattico, alla luce della necessaria ricerca della collocazione migliore dei tanti nuovi innesti.
L’allenatore rossonero, nelle uscite vittoriose di Europa League contro le modeste Craiova e Škendija e nelle prime due buone giornate di campionato con Crotone e Cagliari, ha optato per il 4-3-3 dell’ultimo campionato, ma la sonora sberla presa da Bonucci e compagni in quel di Roma con la Lazio (partita giocata sempre con la difesa a quattro) ha acceso la giusta motivazione per cambiare. E allora nella scampagnata austriaca di Vienna e con l’Udinese due giorni fa, i rossoneri si sono presentati in campo con il 3-5-2 per tentare di sfruttare innanzitutto la doppia regia di Bonucci e Biglia. Stiamo parlando comunque di un cantiere ancora aperto che dovrà fare a meno per almeno sei mesi di Andrea Conti dopo la sfortunata rottura del crociato.
Contro la Spal, tra l’altro, potrebbe non essere disponibile anche un altro esterno come Luca Antonelli, alle prese con un piccolo problema muscolare. Per il resto la rosa dovrebbe essere al completo con Vincenzo Montella che opererà di certo un paio di rotazioni. Difficile, infatti, vedere per la terza partita consecutiva nel giro di una settimana il rientrante Romagnoli che potrebbe lasciar quindi spazio al colombiano Zapata con Musacchio che andrebbe a fare il centrale di sinistra nei tre dietro.
Abate dovrebbe poi avvicendarsi con Calabria così come Locatelli che potrebbe far rifiatare Biglia. Stesso discorso vale per il turco Calhanoglu che andrebbe a prendere il posto occupato da Bonaventura nell’ultima uscita di campionato contro i friulani.
Possibili cambiamenti anche in attacco dove Montella gode di una discreta abbondanza visto che anche Kalinic, dopo Andre Silva, è riuscito a sbloccarsi. La sensazione è che il portoghese possa esordire in serie A dal primo minuto (fin qui una manciata di minuti a partita in corso a Crotone, poi zero) con al suo fianco la giovane rivelazione Cutrone, anche se le ipotesi dello stesso Kalinic e di Suso non sono assolutamente da scartare.
Il Milan ieri attraverso il suo sito ha invitato i propri tifosi a riempire nuovamente San Siro, quindi domani sera potrebbe essere superata la quota dei 50.000 spettatori: di sicuro non ci si andrà molto lontano.
La squadra rossonera, intanto, si allenerà a Milanello sia questa mattina che domani, prima della leggera rifinitura di domani pomeriggio alle 16.45 per mettere a punto gli ultimissimi dettagli tattici, ed anche sulle situazioni a palla inattiva, a poche ore dalla partita serale contro la Spal.
Alessio Duatti
L’allenatore rossonero, nelle uscite vittoriose di Europa League contro le modeste Craiova e Škendija e nelle prime due buone giornate di campionato con Crotone e Cagliari, ha optato per il 4-3-3 dell’ultimo campionato, ma la sonora sberla presa da Bonucci e compagni in quel di Roma con la Lazio (partita giocata sempre con la difesa a quattro) ha acceso la giusta motivazione per cambiare. E allora nella scampagnata austriaca di Vienna e con l’Udinese due giorni fa, i rossoneri si sono presentati in campo con il 3-5-2 per tentare di sfruttare innanzitutto la doppia regia di Bonucci e Biglia. Stiamo parlando comunque di un cantiere ancora aperto che dovrà fare a meno per almeno sei mesi di Andrea Conti dopo la sfortunata rottura del crociato.
Contro la Spal, tra l’altro, potrebbe non essere disponibile anche un altro esterno come Luca Antonelli, alle prese con un piccolo problema muscolare. Per il resto la rosa dovrebbe essere al completo con Vincenzo Montella che opererà di certo un paio di rotazioni. Difficile, infatti, vedere per la terza partita consecutiva nel giro di una settimana il rientrante Romagnoli che potrebbe lasciar quindi spazio al colombiano Zapata con Musacchio che andrebbe a fare il centrale di sinistra nei tre dietro.
Abate dovrebbe poi avvicendarsi con Calabria così come Locatelli che potrebbe far rifiatare Biglia. Stesso discorso vale per il turco Calhanoglu che andrebbe a prendere il posto occupato da Bonaventura nell’ultima uscita di campionato contro i friulani.
Possibili cambiamenti anche in attacco dove Montella gode di una discreta abbondanza visto che anche Kalinic, dopo Andre Silva, è riuscito a sbloccarsi. La sensazione è che il portoghese possa esordire in serie A dal primo minuto (fin qui una manciata di minuti a partita in corso a Crotone, poi zero) con al suo fianco la giovane rivelazione Cutrone, anche se le ipotesi dello stesso Kalinic e di Suso non sono assolutamente da scartare.
Il Milan ieri attraverso il suo sito ha invitato i propri tifosi a riempire nuovamente San Siro, quindi domani sera potrebbe essere superata la quota dei 50.000 spettatori: di sicuro non ci si andrà molto lontano.
La squadra rossonera, intanto, si allenerà a Milanello sia questa mattina che domani, prima della leggera rifinitura di domani pomeriggio alle 16.45 per mettere a punto gli ultimissimi dettagli tattici, ed anche sulle situazioni a palla inattiva, a poche ore dalla partita serale contro la Spal.
Alessio Duatti
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