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La Spal cala un nuovo poker e prova a spaventare il Milan

La Spal cala un nuovo poker e prova a spaventare il Milan

Tre partite in sette giorni e al “Meazza” per i biancazzurri scatta il turnover in tutti i settori del campo. Felipe al debutto assoluto in difesa, Grassi a centrocampo, Mattiello sulla fascia e Antenucci in attacco / SEGUI LA DIRETTA

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FERRARA. La Spal fa tappa di nuovo a San Siro. Appena dieci giorni dopo la gara contro l’Inter, questa sera il gruppo di mister Leonardo Semplici gioca di nuovo alla Scala del calcio, affrontando il Milan (fischio d’inizio alle 20.45) nell’ambito del quinto turno di campionato, primo infrasettimanale. Inutile sottolineare la difficoltà dell’impegno, che arriva per di più dopo la pesante sconfitta interna patita domenica con il Cagliari. Ma bisogna ripartire subito, dal punto di vista della prestazione e, se possibile, anche del risultato. Il confronto è difficile, ma non sembra chiuso a priori, a patto che si torni a rivedere la Spal che ha ben figurato all’Olimpico contro la Lazio e al Meazza con l’Inter.

Le tre partite in sette giorni (completerà il programma Spal-Napoli in calendario sabato alle 18) comportano una naturale rotazione nell’undici iniziale spallino. Ieri un mister Leonardo Semplici meno diplomatico del solito (realtà o pretattica?) ha dato qualche elemento in più rispetto sulla formazione che scenderà in campo stasera: «Ci saranno quattro cambi, uno per reparto», ha dichiarato. Di più non è stato possibile “avere” dal trainer toscano, ma tutto lascia pensare che i “nuovi” indiziati per una maglia da titolare a questo giro possano essere Felipe, Mattiello, Grassi e Antenucci. A fargli posto, rispettivamente, dovrebbero essere Vaisanen, Costa, uno tra Mora, Schiattarella e Viviani, Paloschi. In definitiva, il volto della Spal a San Siro stasera dovrebbe essere il seguente. Gomis tra i pali, difesa a tre con Salamon sul centrodestra, Vicari perno centrale ed esordio ufficiale assoluto per Felipe sul centrosinistra, dopo che è stato bloccato per un problema alla schiena nella fase del ritiro e da una distorsione alla caviglia nelle scorse settimane. In mezzo al campo ogni possibilità va contemplata, dando quasi per certo che l’indiziato a entrare sembra essere Grassi.

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A fargli posto potrebbe essere Schiattarella sul centrodestra, che verrebbe risparmiato anche nell’ottica della sfida che sente particolarmente contro il Napoli, ma è possibile rinunciare a un combattente come Schiattarella proprio a San Siro? Difficile, molto difficile. Allora, il sacrificato potrebbe essere capitan Mora, per fargli ricaricare le batterie, dopo un inizio di torneo a tutta birra. Già più probabile. A meno che il trainer fiorentino non pensi di optare per un centrocampo più da battaglia e in questo caso il regista Viviani sarebbe il sacrificato, per una linea a tre composta da Schiattarella al centro con Mora e Grassi ai suoi lati. La soluzione di Schiattarella in cabina di regia era già stata provata diverse volte nel corso del ritiro precampionato, è stata testata in qualche amichevole e ora mister Semplici potrebbe essere tentato dalla possibilità di metterla in pratica in una gara ufficiale. Davanti potrebbe davvero essere la volta dell’accoppiata Borriello-Antenucci dal primo minuto: difficile pensare che Semplici voglia privarsi della punta arrivata dal Cagliari, che anche in quest’occasione, come domenica scorsa, vestirà i panni dell’ex di turno. Improbabile rinunciare alla sua esperienza in palcoscenici di questo tipo. Per Antenucci sarebbe una vetrina molto prestigiosa: acclamato a gran voce a ogni suo ingresso in campo, per lui sarebbe un’occasione molto importante.

Vedremo se le scelte di mister Semplici saranno queste o ci saranno altre sorprese, come ad esempio l’ingresso di Cremonesi, il lancio assoluto di Konate come esterno sinistro o di Bonazzoli in avanti.

La Spal è chiamata al riscatto. La salvezza va costruita in altri tipi di gare, ma se dovesse arrivare fieno in cascina anche questa sera nessuno se ne lamenterebbe di certo.

Andrea Tebaldi

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