Montella, prove di decollo Un solo obiettivo: vincere
L’aeroplanino fa i complimenti a Semplici e ricorda i tempi della Fiorentina Poi il rossonero sul match: «L’anno scorso sofferto troppo con le neopromosse»
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FERRARA. Per continuare a mantenersi ad un livello alto di quota, “l’aeroplanino” Montella chiede al suo Milan un altro sforzo nel fittissimo calendario di questo settembre dove i match infrasettimanali abbondano. Ieri, il tecnico rossonero ha parlato dei tanti temi legati alla sua squadra in relazione al match di stasera con la Spal partendo da un pensiero per mister Semplici, con il quale ha condiviso ben due anni d’esperienza ai tempi della Fiorentina: «Con Leonardo ho un rapporto splendido. Quando eravamo a Firenze lui veniva molto spesso a vedere gli allenamenti della mia prima squadra e ne seguivano confronti. E’ veramente un amico e sono molto contento di ritrovarlo in serie A. Devo fargli i complimenti per la doppia promozione con i campionati vinti e per come fa giocare la sua squadra».
«Ho visto diverse partite di questa stagione - prosegue Montella - e devo dire che la Spal gioca con grandissimo ordine, compattezza, con logica e con pericolosità offensiva. Sono molto coordinati, equilibrati e si sono adattati subito bene al nuovo campionato. Abbiamo già visto quanto sia difficile giocare contro la Spal e l’hanno compreso direttamente anche Lazio e Inter. Penso che sarà una partita che si risolverà sulle giocate dei singoli, con dei tiri da fuori, vincendo i duelli in campo e sono sicuro che ce ne saranno tanti. Ripeto, la Spal è una squadra molto organizzata, completa e vera nella sua dimensione. Bisognerà essere pronti mentalmente, capire il tipo di partita e non avere alcun tipo di frenesia. La gara di domani (oggi; ndr) è quella più importante, l'anno scorso abbiamo sofferto con le neopromosse. Abbiamo come unico obiettivo quello di vincere la sfida».
Dopo aver confermato il forfait di Luca Antonelli, mister Montella ha fatto trapelare qualche cambiamento di formazione annunciando la certa titolarità del portoghese André Silva: «L’ho visto molto coinvolto domenica con l’Udinese anche se non ha giocato. L’unica certezza tra i titolari è lui. Sto valutando il secondo giocatore che potrebbe esserci nel reparto di attacco e potrebbe essere anche un centrocampista alle sue spalle».
Di certo, le soluzioni al tecnico del Milan non mancano. Come spalla crescono le quotazioni di Suso, ma Cutrone e Kalinic non sono da escludere. A centrocampo, invece, ci sarà ancora Kessié che in queste prime uscite ha alternato prestazioni eccellenti a vistosi errori: «A volte dimentichiamo che è un 1997 - sottolinea Montella - e ci sta che un giocatore di vent'anni possa avere degli alti e bassi. Sta facendo il suo percorso, non è facile per nessuno giocare davanti a 60.000 persone. Ha avuto un adattamento importante. Musacchio? Gioca spesso, praticamente sempre. E' un calciatore che ha compreso subito la mentalità della serie A. Più in generale credo che siamo sulla linea per trovare un assetto definitivo, ma sappiamo che in una squadra c'è bisogno di tutti. Non si può trascurare un giocatore per mesi e poi pretendere che si ambienti subito. Tutti i giocatori devono essere considerati, può fare la differenza per una squadra nel lungo termine».
Milan che è reduce da quattro gare consecutive (Europa League compresa) con gol subiti: «Escludendo la partita di Roma con la Lazio non ho mai trovato una prestazione insufficiente dal punto di vista difensivo. Non sono preoccupato se subiamo gol da tre partite consecutive in campionato, se ne facciamo uno in più degli avversari rimango sereno».
Alessio Duatti
«Ho visto diverse partite di questa stagione - prosegue Montella - e devo dire che la Spal gioca con grandissimo ordine, compattezza, con logica e con pericolosità offensiva. Sono molto coordinati, equilibrati e si sono adattati subito bene al nuovo campionato. Abbiamo già visto quanto sia difficile giocare contro la Spal e l’hanno compreso direttamente anche Lazio e Inter. Penso che sarà una partita che si risolverà sulle giocate dei singoli, con dei tiri da fuori, vincendo i duelli in campo e sono sicuro che ce ne saranno tanti. Ripeto, la Spal è una squadra molto organizzata, completa e vera nella sua dimensione. Bisognerà essere pronti mentalmente, capire il tipo di partita e non avere alcun tipo di frenesia. La gara di domani (oggi; ndr) è quella più importante, l'anno scorso abbiamo sofferto con le neopromosse. Abbiamo come unico obiettivo quello di vincere la sfida».
Dopo aver confermato il forfait di Luca Antonelli, mister Montella ha fatto trapelare qualche cambiamento di formazione annunciando la certa titolarità del portoghese André Silva: «L’ho visto molto coinvolto domenica con l’Udinese anche se non ha giocato. L’unica certezza tra i titolari è lui. Sto valutando il secondo giocatore che potrebbe esserci nel reparto di attacco e potrebbe essere anche un centrocampista alle sue spalle».
Di certo, le soluzioni al tecnico del Milan non mancano. Come spalla crescono le quotazioni di Suso, ma Cutrone e Kalinic non sono da escludere. A centrocampo, invece, ci sarà ancora Kessié che in queste prime uscite ha alternato prestazioni eccellenti a vistosi errori: «A volte dimentichiamo che è un 1997 - sottolinea Montella - e ci sta che un giocatore di vent'anni possa avere degli alti e bassi. Sta facendo il suo percorso, non è facile per nessuno giocare davanti a 60.000 persone. Ha avuto un adattamento importante. Musacchio? Gioca spesso, praticamente sempre. E' un calciatore che ha compreso subito la mentalità della serie A. Più in generale credo che siamo sulla linea per trovare un assetto definitivo, ma sappiamo che in una squadra c'è bisogno di tutti. Non si può trascurare un giocatore per mesi e poi pretendere che si ambienti subito. Tutti i giocatori devono essere considerati, può fare la differenza per una squadra nel lungo termine».
Milan che è reduce da quattro gare consecutive (Europa League compresa) con gol subiti: «Escludendo la partita di Roma con la Lazio non ho mai trovato una prestazione insufficiente dal punto di vista difensivo. Non sono preoccupato se subiamo gol da tre partite consecutive in campionato, se ne facciamo uno in più degli avversari rimango sereno».
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