La Nuova Ferrara

Sport

Juventus su di giri: «Ma non mi fido del Torino»

Juventus su di giri: «Ma non mi fido del Torino»

Chiellini sul derby: «Sono qui da 12 anni, mai visti i granata così forti». Bentancur strappa applausi

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. La vittoria con la Fiorentina, per quanto risicata, permette alla Juventus di godersi la vetta della classifica, in compagnia del Napoli. E di preparare con serenità il derby, altro esame di maturità per la squadra di Allegri dopo gli scivoloni di inizio stagione con la Lazio, in Supercoppa, e il Barcellona, in Champions League. Una stracittadina diversa dagli altri, almeno alla vigilia. «Per chi come me è a Torino da 12 anni, questo è il Toro più forte» è la conferma di Giorgio Chiellini, difensore che di derby ne ha giocati e vinti, tanti. La partenza della squadra di Mihajlovic è stata la migliore degli ultimi anni, con 11 punti conquistati in 5 partite: uno sprint che, unito alla qualità a disposizione dell'allenatore serbo, inserisce i granata tra le possibili sorprese del campionato. «La speranza, da torinese acquisito, è che possa andare in Europa - è l'augurio di Chiellini - e si possa fare un derby sempre più di alto livello. Potrebbe tentare lo sgambetto incredibile», è la preoccupazione del difensore bianconero, che parla della Juve come di una squadra «in divenire, in crescita, nonostante le difficoltà che si possono mettere in preventivo ad inizio stagione quando si cambia volto». Lo sa bene Max Allegri, soddisfatto della vittoria con la Fiorentina. «Gli 1-0 servono perché, oltre ai tre punti in classifica, si impara a soffrire», sottolinea il tecnico, sicuro che presto Higuain tornerà al gol. «Gonzalo ha giocato bene, il gol arriverà, magari proprio sabato». Tra le note positive della vittoria con i viola anche l'ennesima prestazione sopra le righe di Bentancur, giovane centrocampista uruguaiano, autore di un'altra prova matura dopo le lodi per la prestazione al Camp Nou nonostante la sconfitta della squadra. «Già a luglio ho visto in Rodrigo un giocatore pronto - dice Allegri - e non a caso aveva già disputato partite di alto livello in Argentina».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google