Baltur in passerella con il “Mazzoni”
Basket. Oggi e domani esordio a Cento nel memorial Apre Recanati-Forlì, poi Cento-Modena. Diversi assenti
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CENTO. Ultimo test ufficiale di precampionato per la Baltur di coach Giuovanni Benedetto, impegnata stasera e domani nel Memorial Mazzoni, in programma al Pala Ahrcos di Cento, manifestazione giunta alla 14ª edizione. Il lotto delle partecipanti doveva essere composto interamente da squadre di serie B, prima del forfait di Rimini, giunto solo nei giorni scorsi e dovuto ai troppi infortuni in organico. Al posto dei romagnoli giocherà la Psa Modena, formazione di serie C Gold.
Ad aprire il torneo alle 19 Recanati e Tiger Forlì; un match di sicuro interesse tra una delle favorite del girone C, quella marchigiana, in cui militano giocatori d’esperienza sia tra i cadetti che nella massima serie, come Guarino, Broglia, Fall e Di Viccaro, con l’obiettivo stagionale di tornare in serie A, dopo la retrocessione dell’ultima stagione, e quella romagnola, seconda realtà cittadina e prossima avversaria anche della Baltur in campionato, destinata a ricoprire il ruolo di outsider in un girone dove i favori del pronostico sono tutti per Cento e Piacenza.
A seguire, alle 21, prima apparizione in un torneo ufficiale al Pala Ahrcos per la nuova Baltur contro Modena, appunto convocata dell’ultima ora. Una semifinale in cui, al di là del risultato, pressoché scontato vista la differente categoria in cui milita l’avversario, c’è la curiosità di vedere a che punto sia la crescita di una Baltur purtroppo incerottata, al punto di preoccupare il tecnico, che a dieci giorni dall’inizio del campionato sperava di essere più avanti.
«Purtroppo siamo in ritardo, c’è poco da dire - sostiene coach Benedetto -. Che Vico fosse indietro, lo sapevamo, il suo è un infortunio i cui tempi di recupero sono di circa 9 mesi; il problema non è il tendine, che è guarito, ma il resto: per recuperare completamente un giocatore dopo un infortunio così grave occorre tempo, si sa. Ora va gestito, io faccio quello che mi dicono i medici e chi ne sta seguendo la riabilitazione, in settimana praticamente non si è allenato, non so se o per quanti minuti potrò utilizzarlo. Ma lo sapevamo. Siamo in ritardo perché Rizzitiello si è fatto male e non si sta allenando, perché Chiera ha giocato due partite dopo essersi fatto male... siamo indietro».
Salterà il Mazzoni anche Rizzitiello, fermo per uno stiramento al polpaccio rimediato a Vicenza: non lavora con la squadra da 5 giorni e nelle prossime ore effettuerà un’ecografia di controllo. Benedetto non esclude una nuova amichevole contro un avversario ancora da reperire a metà della prossima settimana, in vista dell’inizio del campionato previsto per l’1 ottobre contro Faenza. Il tutto, però, da valutarsi a seconda della condizione dei giocatori acciaccati.
Per ora, sotto col Mazzoni. Per salutare il pubblico biancorosso, che non vede l’ora di ricominciare.
Simone Gagliardi
Ad aprire il torneo alle 19 Recanati e Tiger Forlì; un match di sicuro interesse tra una delle favorite del girone C, quella marchigiana, in cui militano giocatori d’esperienza sia tra i cadetti che nella massima serie, come Guarino, Broglia, Fall e Di Viccaro, con l’obiettivo stagionale di tornare in serie A, dopo la retrocessione dell’ultima stagione, e quella romagnola, seconda realtà cittadina e prossima avversaria anche della Baltur in campionato, destinata a ricoprire il ruolo di outsider in un girone dove i favori del pronostico sono tutti per Cento e Piacenza.
A seguire, alle 21, prima apparizione in un torneo ufficiale al Pala Ahrcos per la nuova Baltur contro Modena, appunto convocata dell’ultima ora. Una semifinale in cui, al di là del risultato, pressoché scontato vista la differente categoria in cui milita l’avversario, c’è la curiosità di vedere a che punto sia la crescita di una Baltur purtroppo incerottata, al punto di preoccupare il tecnico, che a dieci giorni dall’inizio del campionato sperava di essere più avanti.
«Purtroppo siamo in ritardo, c’è poco da dire - sostiene coach Benedetto -. Che Vico fosse indietro, lo sapevamo, il suo è un infortunio i cui tempi di recupero sono di circa 9 mesi; il problema non è il tendine, che è guarito, ma il resto: per recuperare completamente un giocatore dopo un infortunio così grave occorre tempo, si sa. Ora va gestito, io faccio quello che mi dicono i medici e chi ne sta seguendo la riabilitazione, in settimana praticamente non si è allenato, non so se o per quanti minuti potrò utilizzarlo. Ma lo sapevamo. Siamo in ritardo perché Rizzitiello si è fatto male e non si sta allenando, perché Chiera ha giocato due partite dopo essersi fatto male... siamo indietro».
Salterà il Mazzoni anche Rizzitiello, fermo per uno stiramento al polpaccio rimediato a Vicenza: non lavora con la squadra da 5 giorni e nelle prossime ore effettuerà un’ecografia di controllo. Benedetto non esclude una nuova amichevole contro un avversario ancora da reperire a metà della prossima settimana, in vista dell’inizio del campionato previsto per l’1 ottobre contro Faenza. Il tutto, però, da valutarsi a seconda della condizione dei giocatori acciaccati.
Per ora, sotto col Mazzoni. Per salutare il pubblico biancorosso, che non vede l’ora di ricominciare.
Simone Gagliardi
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