La Nuova Ferrara

Sport

Il realismo di Semplici «Proviamo il miracolo»

Il realismo di Semplici «Proviamo il miracolo»

L’allenatore: il vero campionato della Spal inizierà con il Crotone

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Affrontiamo una squadra molto forte, sta facendo 4-5 gol a tutti gli avversari, propone un calcio di livello assoluto, tra i migliori in Italia e in Europa. Per noi sarà una prova straordinaria da dover superare, proviamo a fare il miracolo, dobbiamo cercare di limitarli con la consapevolezza che il campionato vero della Spal inizierà domenica prossima col Crotone».

Mister Leonardo Semplici inquadra così la sfida che la Spal deve affrontare oggi al Mazza contro il Napoli.

Mister, che cosa si può fare per cercare di arginare questo Napoli?

«Abbiamo provato in questi giorni tante soluzioni per cercare di limitare il loro gioco, non è così semplice poi applicarle in campo, vista la qualità del nostro avversario. Tutti hanno sotto gli occhi il campionato che stanno facendo e le prestazioni soprattutto dell'attacco. Anche queste ultime partite ci stanno dando insegnamenti, vogliamo portare avanti la nostra idea di gioco, provare a fare anche la gara nella consapevolezza che se teniamo la palla noi, ce l'hanno di meno loro e quindi possono essere meno pericolosi».

Ci saranno varianti alla formazione di Milano?

«Se volete la formazione non ve la do - (dice ridendo; ndr) -; varianti ci saranno rispetto alla formazione di mercoledì. Dobbiamo evitare certi tipi di errori perchè in serie A se li commetti poi li paghi ed è dura recuperare. Indisponibili sono i tre noti, Meret, Floccari e Oikonomou, abbiamo di nuovo a disposizione Rizzo che è una risorsa importante dall'inizio o a gara in corso perchè è un centrocampista con caratteristiche quasi uniche in rosa e che ha colpi importanti come si è visto nella sfida contro l'Udinese».

Cosa l'ha fatta più arrabbiare dei due rigori col Milan?

«Dobbiamo abituarci a difendere in un determinato modo: nel primo caso Mora anzichè aspettare la palla doveva andare a proteggerla, poi dopo il primo tiro nessun difensore è stato bravo a tornare sulla respinta del nostro portiere. Nel secondo rigore non è obbligatorio andare a prendere la palla, se un attaccante va verso l'esterno è sufficiente accompagnarlo. In A queste cose le paghi, detto questo penso che abbiamo fatto anche una buona gara ma dobbiamo essere più scaltri e più furbi per potere fare punti funzionali al nostro obiettivo di rimanere in questa categoria».

Spal di Semplici mai sconfitta per tre volte di fila... ed è avvenuto.

«È vero come è altrettanto vero che non siamo mai stati in serie A prima. Abbiamo tanti aspetti che devono essere migliorati e anche in fretta, quando però è uscito il calendario con un inizio così duro in tanti avevano pensato di fare un punto, massimo due. Ne abbiamo già quattro, dobbiamo essere anche contenti della situazione in cui ci troviamo, competiamo con realtà a livello economico e di budget troppo diversi dal nostro. Ma noi vogliamo provare a dare del filo da torcere a tutti».

Il dato di queste gare è legato ai tiri in porta quasi a quota zero: che idea si è fatto su questo?

«Non dipende solo dagli attaccanti ma dal gioco di tutta la squadra: dobbiamo crossare con maggiore qualità, tirare di più da fuori area, mostrare personalità, dobbiamo migliorare la qualità negli ultimi 20 metri che è la cosa più difficile da fare nel calcio».

Pa Konate non ha ancora giocato nemmeno un minuto: il ragazzo non sta bene?

«Il ragazzo sta bene. È stato tra gli ultimi arrivati e c'è stata qualche difficoltà di inserimento sul discorso lingua e movimenti in campo. È parte integrante del nostro gruppo e lo vedremo più avanti, mi auguro che potrà dare anche lui il suo importante apporto».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google