rugby serie b
Il Cus mostra gioco e segna Bologna sorpassa solo nel finale
FERRARA. Ottimo test per il Cus Ferrara Rugby, che, nonostante i sette giocatori a riposo precauzionale in vista della prima di campionato fra sei giorni a Rubano, cede di misura e forse...
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FERRARA. Ottimo test per il Cus Ferrara Rugby, che, nonostante i sette giocatori a riposo precauzionale in vista della prima di campionato fra sei giorni a Rubano, cede di misura e forse immeritatamente 19-17 al Bologna 1928, finalista per la A la scorsa stagione. I cussini hanno messo in mostra buone cose e tanta voglia di fare, dando un’altra impressione rispetto a sette giorni prima con il Pesaro.
Prime battute equilibrate, con le squadre propense al gioco, poi Bologna segna al largo in un’azione viziata da almeno due falli non rilevati dall’arbitro. 5 minuti dopo è l’ottimo Cavalieri (tra i migliori assieme ad Aboulfath, Cestari, Leccioli e Marchi) a segnare da calcio di punizione giocato velocemente. Avanti 7-5 grazie alla trasformazione di Bondoni, il Cus prende coraggio e sale di tono, prevalendo nettamente in mischia ordinata (discontinua invece la touche) e monopolizzando il gioco. Alla mezz’ora Bondoni centra i pali per il 10-5, punteggio che vedrà le squadre al riposo.
Nella ripresa i tecnici cussini iniziano la girandola di cambi e Bologna colpisce a freddo al 2’ con un’azione al largo che trova la difesa impreparata. Ferrara sotto 12-10 pare accusare, ma pian piano risale la china; il ritmo resta apprezzabile e, dopo un lungo batti e ribatti a ridosso della meta, Ippolito trova il varco giusto per segnare di prepotenza. Trasforma Bondoni e Ferrara nuovamente avanti 17-12. Bologna ha un’impennata di orgoglio e tra il 60’ e 70’ ha due occasioni meta (una sventata dall’under 18 Fausti), poi segna al 71’, complice una dormita delle terze linee cussine appena riavvicendate. Sotto 19-17, nel finale Ferrara prova a vincere il match giocando e tentando anche la via dei pali, ma il calcio finisce a lato e l’arbitro manda tutti sotto la doccia.(d.c.)
Prime battute equilibrate, con le squadre propense al gioco, poi Bologna segna al largo in un’azione viziata da almeno due falli non rilevati dall’arbitro. 5 minuti dopo è l’ottimo Cavalieri (tra i migliori assieme ad Aboulfath, Cestari, Leccioli e Marchi) a segnare da calcio di punizione giocato velocemente. Avanti 7-5 grazie alla trasformazione di Bondoni, il Cus prende coraggio e sale di tono, prevalendo nettamente in mischia ordinata (discontinua invece la touche) e monopolizzando il gioco. Alla mezz’ora Bondoni centra i pali per il 10-5, punteggio che vedrà le squadre al riposo.
Nella ripresa i tecnici cussini iniziano la girandola di cambi e Bologna colpisce a freddo al 2’ con un’azione al largo che trova la difesa impreparata. Ferrara sotto 12-10 pare accusare, ma pian piano risale la china; il ritmo resta apprezzabile e, dopo un lungo batti e ribatti a ridosso della meta, Ippolito trova il varco giusto per segnare di prepotenza. Trasforma Bondoni e Ferrara nuovamente avanti 17-12. Bologna ha un’impennata di orgoglio e tra il 60’ e 70’ ha due occasioni meta (una sventata dall’under 18 Fausti), poi segna al 71’, complice una dormita delle terze linee cussine appena riavvicendate. Sotto 19-17, nel finale Ferrara prova a vincere il match giocando e tentando anche la via dei pali, ma il calcio finisce a lato e l’arbitro manda tutti sotto la doccia.(d.c.)
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