L’Anzolavino trova un super Mauri Prezioso punto esterno per il Gualdo
ANZOLA DELL’EMILIA (BO). Il Gualdo Voghiera strappa un bel punto in casa dell’Anzolavino, che prima di questa giornata era a punteggio pieno, in vetta della classifica in compagnia del favoritissimo...
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ANZOLA DELL’EMILIA (BO). Il Gualdo Voghiera strappa un bel punto in casa dell’Anzolavino, che prima di questa giornata era a punteggio pieno, in vetta della classifica in compagnia del favoritissimo Medicina. Guerzoni e compagni muovono così la classifica al termine di una partita tosta, a volte nervosa ed arbitrata da un direttore di gara che ha lasciato troppo correre in parecchie circostanze di gioco.
Partiamo dagli schieramenti iniziali: i padroni di casa hanno proposto un 4-3-3 solido, dove Costantini ha agito da prima punta per sopperire all’assenza di Farneti; esterni offensivi Suma da una parte e Paone dall’altra, Ferriero a smistare palloni in mezzo con Grosso, mentre a Barbieri - mezzala guizzante - Colantuono lascia più libertà di movimento. Il Gualdo ha risposto con una difesa a 4, Zuari e Cavallini vertici bassi di un triangolo chiuso a centrocampo da Maestri vertice alto; Gherlinzoni è partito largo a sinistra nel primo tempo, con Guerzoni a destra e Jardì punta centrale.
La partita si anima realmente dal 30’ in poi quando l’Anzolavino alza i ritmi e crea quattro nitide palle gol, senza però fare i conti con un Mauri versione extralusso: al 30’ Ferriero si trova smarcato sugli sviluppi di un corner, ma alza clamorosamente alto da pochi metri; al 36’ solita punizione fatata di Costantini con l’estremo ospite che vola alla sua sinistra e smanaccia in angolo; tre minuti più tardi, al 39', Ferriero ancora di testa impegna severamente Mauri che chiude un primo tempo da favola, respingendo la conclusione a botta sicura di Costantini entrato in area con un gran movimento ad aggirare il proprio marcatore. Nella ripresa parte meglio il Gualdo, stavolta tocca a Tartaruga - giovane portiere di casa di scuola Progresso - salire in cattedra. Al 50’ Gherlinzoni lo costringe al balzo per deviare un colpo di testa debole, ma angolatissimo e al 52’ prima sul sinistro di Maestri dentro l’area e poi sul bolide di Guerzoni da pochi passi è semplicemente favoloso nell’impedire alla palla di entrare nel sacco. L’Anzolavino ci ha provato per tutto il resto della partita, con gli ospiti ad agire di rimessa grazie alla velocità dei suoi attaccanti. L’imprecisione però l’ha fatta da padrone in egual misura; l’ultimo brivido è un salvataggio di Vecchiatini sulla linea, a tempo quasi scaduto.
Alessandro Ferri
Partiamo dagli schieramenti iniziali: i padroni di casa hanno proposto un 4-3-3 solido, dove Costantini ha agito da prima punta per sopperire all’assenza di Farneti; esterni offensivi Suma da una parte e Paone dall’altra, Ferriero a smistare palloni in mezzo con Grosso, mentre a Barbieri - mezzala guizzante - Colantuono lascia più libertà di movimento. Il Gualdo ha risposto con una difesa a 4, Zuari e Cavallini vertici bassi di un triangolo chiuso a centrocampo da Maestri vertice alto; Gherlinzoni è partito largo a sinistra nel primo tempo, con Guerzoni a destra e Jardì punta centrale.
La partita si anima realmente dal 30’ in poi quando l’Anzolavino alza i ritmi e crea quattro nitide palle gol, senza però fare i conti con un Mauri versione extralusso: al 30’ Ferriero si trova smarcato sugli sviluppi di un corner, ma alza clamorosamente alto da pochi metri; al 36’ solita punizione fatata di Costantini con l’estremo ospite che vola alla sua sinistra e smanaccia in angolo; tre minuti più tardi, al 39', Ferriero ancora di testa impegna severamente Mauri che chiude un primo tempo da favola, respingendo la conclusione a botta sicura di Costantini entrato in area con un gran movimento ad aggirare il proprio marcatore. Nella ripresa parte meglio il Gualdo, stavolta tocca a Tartaruga - giovane portiere di casa di scuola Progresso - salire in cattedra. Al 50’ Gherlinzoni lo costringe al balzo per deviare un colpo di testa debole, ma angolatissimo e al 52’ prima sul sinistro di Maestri dentro l’area e poi sul bolide di Guerzoni da pochi passi è semplicemente favoloso nell’impedire alla palla di entrare nel sacco. L’Anzolavino ci ha provato per tutto il resto della partita, con gli ospiti ad agire di rimessa grazie alla velocità dei suoi attaccanti. L’imprecisione però l’ha fatta da padrone in egual misura; l’ultimo brivido è un salvataggio di Vecchiatini sulla linea, a tempo quasi scaduto.
Alessandro Ferri
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