«Prova di solidità, ma occhio agli errori»
SANT’AGOSTINO. Vincere, si sa, permette di affrontare in tutt’altro modo il lavoro in settimana. Quando poi consente anche al Sant’Agostino di rimanere nei piani alti della classifica, la...
2 MINUTI DI LETTURA
SANT’AGOSTINO. Vincere, si sa, permette di affrontare in tutt’altro modo il lavoro in settimana. Quando poi consente anche al Sant’Agostino di rimanere nei piani alti della classifica, la soddisfazione per i ramarri è doppia. Anche se il finale ha fatto correre più di qualche brivido.
«È successo che, sul 3-0, ci ho messo un po’ del mio e un po’ ci ha messo del suo la squadra – rivela mister Riccardo Ghedini –. Nel tentativo (con i cambi) di dare spazio a tutti e fare riposare qualcuno. Gli equilibri e la solidità sono venuti meno, ma le occasioni subite sono state più per demeriti nostri che altro. Per il resto – continua – fino al 37’ del secondo tempo la nostra è stata una grande prova di maturità. In cui abbiamo avuto la pazienza necessaria per scardinare la loro fase difensiva. Le occasioni del primo tempo? Quando fai la partita e sbagli qualche giocata, puoi concedere alcuni contropiedi. Siamo stati però più tranquilli nella ripresa e la gara è andata in un altro modo». Guardando alla classifica: «Dando continuità ai nostri risultati, sta diventando interessante – rivela Ghedini – anche se siamo partiti con altri obiettivi. Per questo non ci illudiamo».
Il tecnico ospite Borghi si deve accontentare degli applausi dei tifosi ospiti: «È difficile da raccontare a chi non vede la partita – spiega – che fino al gol abbiamo avuto più occasioni noi. La differenza l’ha fatta la loro coppia di attaccanti». (mi.pe.)
«È successo che, sul 3-0, ci ho messo un po’ del mio e un po’ ci ha messo del suo la squadra – rivela mister Riccardo Ghedini –. Nel tentativo (con i cambi) di dare spazio a tutti e fare riposare qualcuno. Gli equilibri e la solidità sono venuti meno, ma le occasioni subite sono state più per demeriti nostri che altro. Per il resto – continua – fino al 37’ del secondo tempo la nostra è stata una grande prova di maturità. In cui abbiamo avuto la pazienza necessaria per scardinare la loro fase difensiva. Le occasioni del primo tempo? Quando fai la partita e sbagli qualche giocata, puoi concedere alcuni contropiedi. Siamo stati però più tranquilli nella ripresa e la gara è andata in un altro modo». Guardando alla classifica: «Dando continuità ai nostri risultati, sta diventando interessante – rivela Ghedini – anche se siamo partiti con altri obiettivi. Per questo non ci illudiamo».
Il tecnico ospite Borghi si deve accontentare degli applausi dei tifosi ospiti: «È difficile da raccontare a chi non vede la partita – spiega – che fino al gol abbiamo avuto più occasioni noi. La differenza l’ha fatta la loro coppia di attaccanti». (mi.pe.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google