Il Kleb rilancia «Puntiamo ai playoff»
Basket A2. L’annuncio ieri in Comune Bulgarelli: «Vogliamo vincere e far divertire»
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FERRARA. A pochissimi giorni dall’esordio in campionato contro Montegranaro di sabato sera, ieri mattina, davanti al sindaco Tiziano Tagliani e all’assessore allo sport Simone Merli, è stato presentato l’intero mondo Kleb. Presenti tutti: squadra, staff dirigenziale e tecnico, sponsor.
«Anche quest’anno ci fa piacere avervi qui - dice il primo cittadino di Ferrara -, al presidente Bulgarelli il compito di spiegare le ambizioni che accompagnano la squadra».
Eccolo, il patron: «Grazie al sindaco per accoglierci in Comune: il Kleb è la squadra della città. Abbiamo cercato di fare tutto il possibile per creare un entusiasmo nuovo, cogliendo la sfida di rivoluzionare tutto per cercare di ottenere il massimo dalle capacità nostre e del territorio. Siamo partiti dall’area tecnica, prendendo chi, coame coach Alberto Martelossi, in questi anni aveva fatto così bene. Con lui è stato approntato un importante progetto di crescita. Abbiamo confermato il miglior giocatore italiano della scorsa A2, Riccardo Cortese, dopo di che abbiamo preso l’americano che più ci aveva impressionato in questi anni: Erik Rush. Successivamente, abbiamo acquistato il più forte americano della scorsa stagione, cioè Mike Hall. Non abbiamo lasciato niente al caso, per cercare di centrare i playoff. Sì, vogliamo essere ambiziosi, l’unico modo per portare al palasport più pubblico possibile è vincere. Abbiamo alzato l’asticella, ai nostri tifosi vogliamo regalare i playoff. Abbiamo curato altri dettagli a livello comunicativo, di staff medico. Abbiamo messo mano al palasport, si vedranno cose mai viste a Ferrara. Ci crediamo tanto, vogliamo mantenere il basket ad alto livello…».
Però, ci sono anche aspetti negativi: «La risposta della campagna abbonamenti è assolutamente inferiore alle attese, abbiamo raggiunto quota 500 tessere, numero molto distante dall’anno passato (la campagna sarà prorogata di un paio di settimane, ndr). A livello di sponsor, dopo anni il palasport è senza nome: paghiamo la concorrenza con la Spal. Con i risultati vogliamo portare gente al palazzo, ad oggi, per la capacità economica del momento, questo sport varrebbe una B di basso livello. Siamo convinti che faremo il massimo per crescere assieme».
«L’unico modo per ottenere vigore è vincere - conferma l’assessore Simone Merli -, far divertire gli spettatori, s’, ma al divertimento va associato il risultato. Bentrovato a coach Martelossi, benvenuto ai nuovi, che troveranno una città un po’ lamentosa, ma molto bella, e un pubblico che se vede sostanza tecnica e umana, beh, non ti molla».
«Il ringraziamento agli sponsor è particolarmente doveroso - è la chiosa del sindaco Tagliani -, c’è la difficoltà nel bilanciare l’entusiasmo per la Spal con le problematiche degli altri sport: un dato oggettivo, ma chi sposa il basket, come Monica Bacilieri (ex Femme Couture, ndr), è meritevole di attenzioni e ringraziamenti particolari».
Lorenzo Montanari
«Anche quest’anno ci fa piacere avervi qui - dice il primo cittadino di Ferrara -, al presidente Bulgarelli il compito di spiegare le ambizioni che accompagnano la squadra».
Eccolo, il patron: «Grazie al sindaco per accoglierci in Comune: il Kleb è la squadra della città. Abbiamo cercato di fare tutto il possibile per creare un entusiasmo nuovo, cogliendo la sfida di rivoluzionare tutto per cercare di ottenere il massimo dalle capacità nostre e del territorio. Siamo partiti dall’area tecnica, prendendo chi, coame coach Alberto Martelossi, in questi anni aveva fatto così bene. Con lui è stato approntato un importante progetto di crescita. Abbiamo confermato il miglior giocatore italiano della scorsa A2, Riccardo Cortese, dopo di che abbiamo preso l’americano che più ci aveva impressionato in questi anni: Erik Rush. Successivamente, abbiamo acquistato il più forte americano della scorsa stagione, cioè Mike Hall. Non abbiamo lasciato niente al caso, per cercare di centrare i playoff. Sì, vogliamo essere ambiziosi, l’unico modo per portare al palasport più pubblico possibile è vincere. Abbiamo alzato l’asticella, ai nostri tifosi vogliamo regalare i playoff. Abbiamo curato altri dettagli a livello comunicativo, di staff medico. Abbiamo messo mano al palasport, si vedranno cose mai viste a Ferrara. Ci crediamo tanto, vogliamo mantenere il basket ad alto livello…».
Però, ci sono anche aspetti negativi: «La risposta della campagna abbonamenti è assolutamente inferiore alle attese, abbiamo raggiunto quota 500 tessere, numero molto distante dall’anno passato (la campagna sarà prorogata di un paio di settimane, ndr). A livello di sponsor, dopo anni il palasport è senza nome: paghiamo la concorrenza con la Spal. Con i risultati vogliamo portare gente al palazzo, ad oggi, per la capacità economica del momento, questo sport varrebbe una B di basso livello. Siamo convinti che faremo il massimo per crescere assieme».
«L’unico modo per ottenere vigore è vincere - conferma l’assessore Simone Merli -, far divertire gli spettatori, s’, ma al divertimento va associato il risultato. Bentrovato a coach Martelossi, benvenuto ai nuovi, che troveranno una città un po’ lamentosa, ma molto bella, e un pubblico che se vede sostanza tecnica e umana, beh, non ti molla».
«Il ringraziamento agli sponsor è particolarmente doveroso - è la chiosa del sindaco Tagliani -, c’è la difficoltà nel bilanciare l’entusiasmo per la Spal con le problematiche degli altri sport: un dato oggettivo, ma chi sposa il basket, come Monica Bacilieri (ex Femme Couture, ndr), è meritevole di attenzioni e ringraziamenti particolari».
Lorenzo Montanari
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