La Nuova Ferrara

Sport

Juve, guai a fallire «Vincere, altrimenti si complica tutto»

Champions. Allegri teme molto il match con l’Olympiacos «Nessun caso Higuain, ma non ho ancora deciso se gioca»

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. La Juventus torna in Champions con l’obiettivo di ritrovare il successo e soprattutto di cancellare la brutta prestazione all’esordio contro il Barcellona. Allo Stadium arrivano i greci dell’Olympiacos e il tecnico bianconero Massimiliano Allegri non ha svelato i suoi pensieri intorno a Higuain. Il centravanti tornerà al suo posto nella formazione iniziale? «Domattina (oggi, ndr) dopo la rifinitura - risponde l’allenatore - decido i quattro davanti. E comunque ripeto che Higuain non è un problema. Lo sarebbe se non giocasse nella Juventus. Capitano momenti in cui sta fuori qualcuno, del resto giochiamo ogni tre giorni. Ma non c’è un problema Higuain. Se ho parlato con lui? Certo. Gonzalo è sereno. Ogni giocatore della Juve deve sempre farsi trovare pronto, sia che giochi oppure no. Lui è un titolare della Juventus, sabato ho scelto di tenerlo fuori ma ha fatto bene quando è entrato. Logiche normali».

L’altro dubbio riguarda la fascia destra di difesa, dove manca Lichtsteiner non inserito nella lista Uefa. «Ma in difesa è semplice - spiega Allegri -: o gioca Sturaro da quella parte con Barzagli al centro, oppure Barzagli va a destra con Benatia centrale. Di sicuro posso dire che giocheranno Pjanic e Matuidi a centrocampo, perché Khedira è sì rientrato ma ha fatto appena due allenamenti. Marchisio invece non è ancora in condizione. Poi però c’è Bentancur che può entrare e che ha sempre giocato bene, quindi siamo coperti».

Sulla carta la gara con l’Olympiakos sembra agevole ma non sarà così, avverte Allegri: «L’Olympiacos non possiamo sottovalutarlo, in Champions le squadre giocano tutte fino alla fine. Loro sono veloci, in campo aperto possono far male. Noi dobbiamo vincere altrimenti il passaggio del turno si complicherebbe».

I greci dell’Olympiakos presenteranno un nuovo allenatore: Taki Lemonis. In conferenza gli chiedono che cosa ha pensato quando è stato richiamato alla guida dei biancorossi (già un anno fa subentrò a stagione in corso). Lui ammette: «Solo alla Juventus. Non c’è stato tempo per altri pensieri». Ha davanti a se un compito difficile. «Può darsi. Con giocatori di qualità come quelli che ho qui, è più semplice portare innovazioni a livello tattico. Tutto il lavoro è più semplice. Ma certo bisogna considerare ogni volta quale squadra abbiamo di fronte. La Juventus - ha detto - va rispettata. Abbiamo parlato tanto negli allenamenti e visto diversi video, ci siamo preparati molto. Non siamo disposti a giocare questa partita tanto per giocare...».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google