basket a1 femminile
Meccanica Nova verso l’esordio Coach Andreoli: «Pronti a divertire»
VIGARANO MAINARDA. Nel prossimo fine settimana si svolgerà a Ragusa l’opening day per l’avvio del campionato di basket di A1 femminile. Due giorni a tutto basket, con il sabato che si apre proprio...
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VIGARANO MAINARDA. Nel prossimo fine settimana si svolgerà a Ragusa l’opening day per l’avvio del campionato di basket di A1 femminile. Due giorni a tutto basket, con il sabato che si apre proprio con il confronto fra Meccanica Nova Vigarano e Umana Reyer Venezia (ore 16), seguito da San Martino di Lupari-Napoli (ore 18), le altre domenica: Broni-Lucca (ore 14), Battipaglia-Schio (ore 16) e Torino-Ragusa (ore 18).
In casa Meccanica Nova cresce l'attesa per il debutto, per il quarto anno consecutivo, nel massimo campionato di pallacanestro femminile. Il punto, alla vigilia, con il coach.
Andreoli, soddisfatto del precampionato?
«Sono soddisfatto di come abbiamo svolto il lavoro in questa fase di preparazione. Avevamo avuto un calo nel corso dell’amichevole con San Martino, forse dovuto al fatto che avevamo disputato due gare molto ravvicinate, ma ci siamo subito ripresi e lo si è visto nell’amichevole contro Venezia».
Come si trova all'interno della società e come capta il clima del paese?
«Sia in società, sia nel paese direi che mi sento quasi a casa. L’ambiente è ottimo all’interno della società e tutte le decisioni vengono prese di concerto con dirigenti e staff tecnico. La nostra sfida è quella di offrire al pubblico un buon basket di attacco, in modo da farlo divertire e aumentare il pubblico che viene al Palavigarano».
Quest'anno ci saranno tre nuove straniere e stanno riscuotendo interesse e curiosità.
«Sono tutte molto disponibili e animate dalla voglia di scendere in campo. Per Samuelson dovremo forse avere un po’ di pazienza, perché è appena uscita dal college e avrà bisogno di ambientarsi nel gioco europeo. Armtrong invece conosce molto bene il gioco del basket e sicuramente per noi sarà una pedina fondamentale. Zempare sta lavorando molto e ha messo in mostra tante buone qualità».
Tra le italiane tante facce nuove e, in aggiunta al roster, molte giovani. Come avete scelto le senior e chi sta crescendo di più tra le under?
«Tutte scelte mirate. Siamo partiti dalla conferma di Reggiani e Cigliani, aggiungendo poi Bagnara, e il suo passato parla da sè, Cupido, che è un ritorno, poi Bove e Vanin. Prima che giocatrici sono donne, per qualità morali e caratteriali. Questo aspetto aiuta molto nel mantenere solido e compatto tutto l’ambiente. Tra le giovani direi che Caterina Gilli promette molto bene ed è anche già formata fisicamente, pur avendo solo 15 anni».
Quali saranno le favorite del campionato?
«Su tutte vedo Schio e Venezia, perché hanno dei roster molto importanti. Subito dietro metterei Napoli e Ragusa. Comunque, il campionato si è livellato molto ed è cresciuta parecchio anche la qualità. Sarà un torneo molto avvincente».
Giuliano Barbieri
In casa Meccanica Nova cresce l'attesa per il debutto, per il quarto anno consecutivo, nel massimo campionato di pallacanestro femminile. Il punto, alla vigilia, con il coach.
Andreoli, soddisfatto del precampionato?
«Sono soddisfatto di come abbiamo svolto il lavoro in questa fase di preparazione. Avevamo avuto un calo nel corso dell’amichevole con San Martino, forse dovuto al fatto che avevamo disputato due gare molto ravvicinate, ma ci siamo subito ripresi e lo si è visto nell’amichevole contro Venezia».
Come si trova all'interno della società e come capta il clima del paese?
«Sia in società, sia nel paese direi che mi sento quasi a casa. L’ambiente è ottimo all’interno della società e tutte le decisioni vengono prese di concerto con dirigenti e staff tecnico. La nostra sfida è quella di offrire al pubblico un buon basket di attacco, in modo da farlo divertire e aumentare il pubblico che viene al Palavigarano».
Quest'anno ci saranno tre nuove straniere e stanno riscuotendo interesse e curiosità.
«Sono tutte molto disponibili e animate dalla voglia di scendere in campo. Per Samuelson dovremo forse avere un po’ di pazienza, perché è appena uscita dal college e avrà bisogno di ambientarsi nel gioco europeo. Armtrong invece conosce molto bene il gioco del basket e sicuramente per noi sarà una pedina fondamentale. Zempare sta lavorando molto e ha messo in mostra tante buone qualità».
Tra le italiane tante facce nuove e, in aggiunta al roster, molte giovani. Come avete scelto le senior e chi sta crescendo di più tra le under?
«Tutte scelte mirate. Siamo partiti dalla conferma di Reggiani e Cigliani, aggiungendo poi Bagnara, e il suo passato parla da sè, Cupido, che è un ritorno, poi Bove e Vanin. Prima che giocatrici sono donne, per qualità morali e caratteriali. Questo aspetto aiuta molto nel mantenere solido e compatto tutto l’ambiente. Tra le giovani direi che Caterina Gilli promette molto bene ed è anche già formata fisicamente, pur avendo solo 15 anni».
Quali saranno le favorite del campionato?
«Su tutte vedo Schio e Venezia, perché hanno dei roster molto importanti. Subito dietro metterei Napoli e Ragusa. Comunque, il campionato si è livellato molto ed è cresciuta parecchio anche la qualità. Sarà un torneo molto avvincente».
Giuliano Barbieri
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