La Nuova Ferrara

Sport

Capitan Cortese lancia la Bondi «Ha già carattere»

Capitan Cortese lancia la Bondi «Ha già carattere»

Basket A2. Domani sera l’esordio in campionato «Torneo duro ed equilibrato. I tifosi? Da conquistare»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Capitan Riccardo Cortese ha suonato la carica: la sua Bondi è ormai pronta per il debutto in campionato contro la Poderosa Montegranaro di domani sera al palasport (ore 20.30).

«A livello di risultati, il pre-campionato non conta niente - esordisce la guardia/ala del Kleb -, conta per amalgamare la squadra: abbiamo tutti voglia di cominciare, un mese e mezzo di preparazione è stato lungo e tutti arriviamo pronti per il match contro Montegranaro. Siamo tutti ben consci di quello che dobbiamo fare».

Come sta vivendo l’immediata vigilia dell’avvio del campionato?

«Sensazioni differenti dall’anno passato, per il semplice fatto che la tipologia di squadra è diversa. L’anno scorso eravamo più mina vagante, mentre quest’anno è stata allestita una squadra molto più solida sotto tutti i punti di vista, a livello di esperienza e non solo. Sotto questo aspetto siamo e sono contento, anche la società devo dire che ha fatto un ottimo lavoro in estate».

Cosa manca per diventare la tanto attesa squadra con la s maiuscola fortemente voluta da coach Martelossi?

«Manca e mancherà sempre qualcosa. C’è un però…».

Quale?

«Un segnale forte l’abbiamo dato al torneo a Udine. Eravamo al completo e abbiamo dimostrato di avere buoni segnali di solidità di squadra, soprattutto quando siamo andati sotto di una decina di punti: magari una squadra normale avrebbe quasi smesso di giocare, tanto si trattava di amichevoli. Invece noi non abbiamo mai mollato e abbiamo vinto contro Trieste e Udine, segno di buona mentalità di squadra».

Due parole sul girone?

«Complicato, ma non solamente per noi, anche per gli altri lo sarà, quando dovranno venire a vincere a Ferrara. Sarà un bel campionato, molto competitivo, non ci saranno gare facili. Alcune squadre potranno essere inferiori a livello di roster, anche se conta quasi niente, ciò che si mette in campo sarà tutta un’altra cosa».

S’inizia in casa con Montegranaro.

«In ogni gara hai sempre avversari forti contro cui giochi. Loro hanno incentrato tutto su Corbett, Powell e Amoroso, bisogna capire come si comporteranno gli altri. Dal canto nostro è da tempo che prepariamo questa partita».

A livello ambientale, che esordio si aspetta?

«Anch’io sono curioso, a livello di pubblico ancora non so cosa aspettarmi. Dobbiamo essere noi a cercare di portare più gente al palazzo e farlo con dei successi. Partire con il piede giusto sarà fondamentale».

Come si batte la Poderosa?

«Dobbiamo limitare uno fra Corbett, Powell e Amoroso, lavorando molto sul pick&pop laterale di Amoroso, che cercherà così più un tiro rispetto alla penetrazione».

Un messaggio ai tifosi?

«I fedelissimi sappiamo chi sono, e non mancheranno mai. L’obiettivo della squadra e mio personale sarà portare chi magari non è così convinto della pallacanestro in generale, spingendolo a venire a vedere le nostre partite, sperando di farlo divertire, magari vincendo qualche partita in più rispetto all’anno passato».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google