Portomaggiore impatta con Forlì, Taborda chiede continuità
PORTOMAGGIORE. Anche il Sa.Ma. procede con i doppi impegni settimanali. Stasera sarà in campo a Ferrara, ma l’altra sera ha ospitato il Softer Forlì. È arrivato finalmente anche il primo risultato...
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PORTOMAGGIORE. Anche il Sa.Ma. procede con i doppi impegni settimanali. Stasera sarà in campo a Ferrara, ma l’altra sera ha ospitato il Softer Forlì. È arrivato finalmente anche il primo risultato positivo, o mezzo positivo: dopo le tre sconfitte contro Porto Viro (due volte) e Ferrara, Marzola e compagni hanno impattato 2-2 con i romagnoli.
Guillermo Taborda, coach portuense, e Gabriel Kunda, omologo sull’altra panchina, avevano tutti i giocatori a disposizione (unica eccezione, fra i portuensi, l’influenzato Felloni) e hanno finito per ruotarli tutti. I primi due set sono stati a favore del Softer 26-24 e 27-25, mentre il Sa.Ma. è andato a vincere gli altri due in modo più netto, 25-22 e 25-20.
«Ci manca ancora il ritmo giusto», ha segnalato Taborda come prima cosa. E ha poi spiegato: «Abbiamo diverse difficoltà, ma, nessuna paura, sono cose che capitano a una squadra come la nostra, che punta a fare meglio dello scorso anno e che non ha un giocatore in grado di trascinarla e vincere le partite da solo. Dobbiamo poi mettere insieme un “killer instict”, qualcosa che ci permetta di vincere le gare punto a punto, nel momento decisivo. È una cosa sulla quale dobbiamo lavorare con pazienza: per giocare le amichevoli, poi, questo è il periodo peggiore, visto il carico fisico che i giocatori stanno assorbendo».
Stasera si replica a Ferrara: «Lo scorso venerdì siamo partiti molto forte e poi ci siamo sgonfiati. Questa volta cercheremo di restare su un livello medio per più tempo, senza sbalzi. È un precampionato un po’ diverso da come potevamo aspettarcelo, ma va bene, tutto sotto controllo».
Tabellino Sa.Ma.: Murano 1, Porcello 8, Marzola 7, Bergantino 2, Beneventi 1, Pinali 8, Magnani 13, Spiga 6, Spitilli 8, Porcellini 10, Ferraro (L).
Guillermo Taborda, coach portuense, e Gabriel Kunda, omologo sull’altra panchina, avevano tutti i giocatori a disposizione (unica eccezione, fra i portuensi, l’influenzato Felloni) e hanno finito per ruotarli tutti. I primi due set sono stati a favore del Softer 26-24 e 27-25, mentre il Sa.Ma. è andato a vincere gli altri due in modo più netto, 25-22 e 25-20.
«Ci manca ancora il ritmo giusto», ha segnalato Taborda come prima cosa. E ha poi spiegato: «Abbiamo diverse difficoltà, ma, nessuna paura, sono cose che capitano a una squadra come la nostra, che punta a fare meglio dello scorso anno e che non ha un giocatore in grado di trascinarla e vincere le partite da solo. Dobbiamo poi mettere insieme un “killer instict”, qualcosa che ci permetta di vincere le gare punto a punto, nel momento decisivo. È una cosa sulla quale dobbiamo lavorare con pazienza: per giocare le amichevoli, poi, questo è il periodo peggiore, visto il carico fisico che i giocatori stanno assorbendo».
Stasera si replica a Ferrara: «Lo scorso venerdì siamo partiti molto forte e poi ci siamo sgonfiati. Questa volta cercheremo di restare su un livello medio per più tempo, senza sbalzi. È un precampionato un po’ diverso da come potevamo aspettarcelo, ma va bene, tutto sotto controllo».
Tabellino Sa.Ma.: Murano 1, Porcello 8, Marzola 7, Bergantino 2, Beneventi 1, Pinali 8, Magnani 13, Spiga 6, Spitilli 8, Porcellini 10, Ferraro (L).
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