la cerimonia
Riflettori sui campioni di ieri e di oggi
Ricordati De Sisti e Perini, l’esempio di Zappaterra, poi le Farfalle
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FERRARA. Sono stati diversi i momenti importanti del 12º Galà dello Sport, andato in scena al Teatro Nuovo mercoledì sera. Fra i più toccanti, il ricordo dei coach di basket Mario De Sisti e Rodolfo Perini, entrambi scomparsi alcuni mesi fa. Le ginnaste Alessia Maurelli e Martina Santandrea, “Farfalle” azzurre di casa nostra, si sono dette «onorate di essere premiate nella nostra città. L’oro mondiale a Pesaro? Beh, è stato un valore aggiunto, anche perché ottenuto in Italia: è stato molto emozionante cantare l’inno di Mameli a Pesaro». Altro momento toccante, la premiazione dell’ex pallavolista Andrea Zappaterra, che, nonostante un problema fisico, è riuscito a fare grandissime cose, raggiungendo la serie A. Andrea Poltronieri ha fatto ballare sul palco la figlioletta Emma, molto suggestivo anche il momento del premio Cip ai tecnici del progetto di pallamano integrata. (l.m.)
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