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Cus al via di un’annata in cui poter crescere

FERRARA. Inizierà domani in casa del Rubano il cammino del Cus Ferrara in serie B. Dopo il pronto ritorno in cadetteria, il Cus punta a una salvezza tranquilla, facendo tesoro degli errori fatti in...

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FERRARA. Inizierà domani in casa del Rubano il cammino del Cus Ferrara in serie B. Dopo il pronto ritorno in cadetteria, il Cus punta a una salvezza tranquilla, facendo tesoro degli errori fatti in occasione della retrocessione, arrivata al termine di un’annata scellerata. Vero che la formula del campionato prevede quest’anno una sola retrocessione su tutto il lotto di 48 squadre nei 4 gironi (che scaturirà da un playout tra le 4 squadre che finiranno all’ultimo posto nei 4 gironi dopo la regular season), ma non per questo si potrà giocare a cuor leggero, confidando che in giro per l’Italia una squadra stia peggio di te. L’occasione dev’essere sfruttata per giocare senza il patema assillante dei punti, che spesso blocca in campo. Ippolito e compagni sembrano aver recepito questa possibilità e, nonostante a priori sia impossibile definire un lotto di squadre su cui fare la corsa, sono ben decisi a vendere cara la pelle in un girone (quello veneto) che da sempre sta per qualità a metà strada fra la B e la A.

Con una rosa immutata dallo scorso anno, gratificata dell’innesto di alcuni giovani e dal rientro di altri atleti, in precampionato ci son state due buone prove con Pesaro e Bologna 1928, squadre da piani alti nella B girone centro, dove il successo non è arrivato, ma si è vista tanta voglia di fare e un buon livello nei movimenti generali, che non calava con la rotazione degli effettivi. Un buon viatico.

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