Nessun precedente contro gli “squali”
Il match è un inedito. I biancazzurri tirano meno di tutti, Gomis para di più
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FERRARA. Si tratta di un inedito, di una prima volta. Spal e Crotone non si sono mai affrontate nella loro storia tra serie A e serie B.
I biancazzurri vogliono interrompere la striscia di quattro sconfitte consecutive (incontri in cui hanno sempre subìto reti: 2 contro Inter, Cagliari e Milan, 3 con il Napoli)), mentre nelle sei partite giocate dal Crotone in questo campionato, le uniche in cui i calabresi non hanno perso sono state contro le neopromosse: 0-0 con il Verona e 2-0 con il Benevento, entrambe allo “Scida”. Attenzione poi al dato relativo alle reti incassate, visto che nelle ventuno trasferte giocate dal Crotone in serie A, solo contro il Pescara a maggio scorso i calabresi sono riusciti a mantenere la propria porta inviolata. Una caratteristica, in negativo, da non sottovalutare.
Spal e Crotone figurano fra le tre squadre che hanno il minor possesso palla di tutta la A: il Crotone 35.1% e la Spal 43.3%; tra loro il Benevento 38.8%. I biancazzurri cercheranno di migliorarsi e di migliorare anche il dato relativo ai tiri visto che la squadra estense è quella che ha effettuato meno conclusioni (53) e meno tiri nello specchio (12) in questo campionato.
Infine, tre curiosità sui tre singoli che scenderanno di certo in campo:
dal campionato 2015/16 ad oggi, Federico Viviani ha segnato quattro gol su calcio di punizione diretta: solo Dybala e Pjanic (sei ciascuno) ne hanno realizzate di più nel massimo campionato;
l’ultimo centro in trasferta per Marcello Trotta in serie A risale ad aprile 2016 contro il Torino: l’attaccante del Crotone è rimasto a secco nelle successive quattordici partite esterne;
Alfred Gomis è invece il portiere che finora ha effettuato più parate in questo campionato (31, come Nícolas del Verona). Il portiere della Spal è un ex della partita visto che ha giocato 39 partite con la maglia del Crotone in serie B nella stagione 2013/14. (a.d.)
I biancazzurri vogliono interrompere la striscia di quattro sconfitte consecutive (incontri in cui hanno sempre subìto reti: 2 contro Inter, Cagliari e Milan, 3 con il Napoli)), mentre nelle sei partite giocate dal Crotone in questo campionato, le uniche in cui i calabresi non hanno perso sono state contro le neopromosse: 0-0 con il Verona e 2-0 con il Benevento, entrambe allo “Scida”. Attenzione poi al dato relativo alle reti incassate, visto che nelle ventuno trasferte giocate dal Crotone in serie A, solo contro il Pescara a maggio scorso i calabresi sono riusciti a mantenere la propria porta inviolata. Una caratteristica, in negativo, da non sottovalutare.
Spal e Crotone figurano fra le tre squadre che hanno il minor possesso palla di tutta la A: il Crotone 35.1% e la Spal 43.3%; tra loro il Benevento 38.8%. I biancazzurri cercheranno di migliorarsi e di migliorare anche il dato relativo ai tiri visto che la squadra estense è quella che ha effettuato meno conclusioni (53) e meno tiri nello specchio (12) in questo campionato.
Infine, tre curiosità sui tre singoli che scenderanno di certo in campo:
dal campionato 2015/16 ad oggi, Federico Viviani ha segnato quattro gol su calcio di punizione diretta: solo Dybala e Pjanic (sei ciascuno) ne hanno realizzate di più nel massimo campionato;
l’ultimo centro in trasferta per Marcello Trotta in serie A risale ad aprile 2016 contro il Torino: l’attaccante del Crotone è rimasto a secco nelle successive quattordici partite esterne;
Alfred Gomis è invece il portiere che finora ha effettuato più parate in questo campionato (31, come Nícolas del Verona). Il portiere della Spal è un ex della partita visto che ha giocato 39 partite con la maglia del Crotone in serie B nella stagione 2013/14. (a.d.)
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