«Basta complimenti Spal, voglio punti»
Il trainer: abbiamo l’obbligo di provare a vincere, col gioco
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FERRARA. Esattamente un anno fa la Spal batteva 3-2 la Salernitana e quella gara segnò la svolta del campionato dopo un avvio non dei più brillanti. Se dal punto di vista delle prestazioni non si può dire che la Spal abbia deluso, ora serve una partita che possa rappresentare l’inversione di tendenza dal punto di vista dei punti dopo quattro sconfitte di fila:
«È un parallelismo che ci sta - dice mister Leonardo Semplici -; dobbiamo riprendere a muovere la classifica, siamo in serie A, sarà una sfida difficilissima ma mettendo in campo le nostre qualità abbiamo tutto per centrare il nostro obiettivo».
Mister, che gara si aspetta?
«Non sarà di certo facile, ma dopo quattro sconfitte di fila abbiamo l’obbligo di provare a fare i tre punti. Giochiamo contro una squadra che da due anni è guidata dallo stesso allenatore, un tecnico come Nicola che stimo molto. Vengono da una bella vittoria contro il Benevento. Penso che verranno a giocarsela con le loro caratteristiche, abbiamo gli stessi punti, sono in palio importanti punti salvezza, mi auguro di vedere in campo la Spal che conosco, con entusiasmo. Dopo Milan, Inter e Napoli vogliamo invertire la rotta dal punto di vista dei punti».
Cosa cambierebbe di questo inizio di stagione?
«Meno elogi e più punti. Se si ricevono troppi elogi e non si muove la classifica significa che qualcosa non va. Dobbiamo tenere alta l’attenzione, abbiamo fatto qualche errore individuale di troppo che dobbiamo evitare».
La formazione in linea di massima sarà la stessa vista col Napoli?
«Valutiamo da qui a domani con lo staff quale sarà la scelta migliore ma si andrà in continuità con quella. Anche se usciti sconfitti ho visto determinazione, voglia di non abbandonare la nostra idea di calcio: solo con il lavoro si arriva ai risultati”.
Oikonomou è a disposizione?
«Ha fatto due allenamenti con noi, è recuperato ma nell’ottica di schierarlo ragioniamo dopo la sosta».
A centrocampo ha tutti a disposizione: vecchia guardia con Mora e Schiattarella o novità?
«Tutti stanno migliorando e la qualità complessiva del reparto si alza. Ho alternative in ogni ruolo, vediamo quali sono le scelte ideali per questa partita. Rizzo contro l’Udinese ha dimostrato che si può entrare e fare vincere una partita, lui è un giocatore diverso da tutti gli altri per caratteristiche, stiamo vagliando ogni soluzione dall’inizio ed a gara in corso».
Antenucci e Borriello davanti?
«È una soluzione».
In settimana come ha visto Paloschi?
«È normale che chi non segna da tanto tempo non possa essere al top, è un giocatore importante per noi e confidiamo possa sbloccarsi al più presto».
Quanto pensa possa ancora crescere Felipe?
«È a buon punto anche se nell’ultima gara ho dovuto sostituirlo. Penso che sia un giocatore che ci potrà dare tanto in termini di qualità e esperienza».
Che argomenti ha utilizzato per motivare il gruppo?
«Che mi sono rotto le scatole di avere dei complimenti e basta. Per centrare l’obiettivo servono i punti. Magari dobbiamo essere un filo meno belli e più concreti. Manca tantissimo alla fine ma dobbiamo, con la nostra qualità, fare dei punti».
Preferisce una bella prestazione e un pareggio o una vittoria al 90’ su autogol giocando maluccio?
«Una bella prestazione e un punto. Una vittoria di questo tipo sarebbe casuale e non porterebbe a nulla. Le vittorie e la conquista della salvezza passano attraverso le prestazioni».
Andrea Tebaldi
«È un parallelismo che ci sta - dice mister Leonardo Semplici -; dobbiamo riprendere a muovere la classifica, siamo in serie A, sarà una sfida difficilissima ma mettendo in campo le nostre qualità abbiamo tutto per centrare il nostro obiettivo».
Mister, che gara si aspetta?
«Non sarà di certo facile, ma dopo quattro sconfitte di fila abbiamo l’obbligo di provare a fare i tre punti. Giochiamo contro una squadra che da due anni è guidata dallo stesso allenatore, un tecnico come Nicola che stimo molto. Vengono da una bella vittoria contro il Benevento. Penso che verranno a giocarsela con le loro caratteristiche, abbiamo gli stessi punti, sono in palio importanti punti salvezza, mi auguro di vedere in campo la Spal che conosco, con entusiasmo. Dopo Milan, Inter e Napoli vogliamo invertire la rotta dal punto di vista dei punti».
Cosa cambierebbe di questo inizio di stagione?
«Meno elogi e più punti. Se si ricevono troppi elogi e non si muove la classifica significa che qualcosa non va. Dobbiamo tenere alta l’attenzione, abbiamo fatto qualche errore individuale di troppo che dobbiamo evitare».
La formazione in linea di massima sarà la stessa vista col Napoli?
«Valutiamo da qui a domani con lo staff quale sarà la scelta migliore ma si andrà in continuità con quella. Anche se usciti sconfitti ho visto determinazione, voglia di non abbandonare la nostra idea di calcio: solo con il lavoro si arriva ai risultati”.
Oikonomou è a disposizione?
«Ha fatto due allenamenti con noi, è recuperato ma nell’ottica di schierarlo ragioniamo dopo la sosta».
A centrocampo ha tutti a disposizione: vecchia guardia con Mora e Schiattarella o novità?
«Tutti stanno migliorando e la qualità complessiva del reparto si alza. Ho alternative in ogni ruolo, vediamo quali sono le scelte ideali per questa partita. Rizzo contro l’Udinese ha dimostrato che si può entrare e fare vincere una partita, lui è un giocatore diverso da tutti gli altri per caratteristiche, stiamo vagliando ogni soluzione dall’inizio ed a gara in corso».
Antenucci e Borriello davanti?
«È una soluzione».
In settimana come ha visto Paloschi?
«È normale che chi non segna da tanto tempo non possa essere al top, è un giocatore importante per noi e confidiamo possa sbloccarsi al più presto».
Quanto pensa possa ancora crescere Felipe?
«È a buon punto anche se nell’ultima gara ho dovuto sostituirlo. Penso che sia un giocatore che ci potrà dare tanto in termini di qualità e esperienza».
Che argomenti ha utilizzato per motivare il gruppo?
«Che mi sono rotto le scatole di avere dei complimenti e basta. Per centrare l’obiettivo servono i punti. Magari dobbiamo essere un filo meno belli e più concreti. Manca tantissimo alla fine ma dobbiamo, con la nostra qualità, fare dei punti».
Preferisce una bella prestazione e un pareggio o una vittoria al 90’ su autogol giocando maluccio?
«Una bella prestazione e un punto. Una vittoria di questo tipo sarebbe casuale e non porterebbe a nulla. Le vittorie e la conquista della salvezza passano attraverso le prestazioni».
Andrea Tebaldi
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