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IL TECNICO DEI CALABRESI Dà LA CARICA 

«Ci dimostreremo competitivi»

«Ci dimostreremo competitivi»

Nicola: Spal tosta e stimo Semplici, ma possiamo far bene

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FERRARA. L’unica tinta rossoblù sulla quale deve ricadere l’attenzione della Spal è quella del Crotone. In Calabria c’è tanta attesa per il match di Ferrara che coincide da secondo scontro diretto consecutivo per gli “squali”. Dopo la vittoria con il Benevento, infatti, la squadra pitagorica ha lavorato con la testa sicuramente più sgombra e con un entusiasmo che deve mettere sull’attenti la formazione di mister Semplici. Sarà battaglia vera.

Il Crotone dovrà fare a meno di Tumminello e Tonev, mentre l’attaccante croato Ante Budimir è rientrato per gradi in gruppo e dovrebbe stringere i denti per far coppia con Trotta nel compatto e collaudato 4-4-2 dei calabresi. In alternativa è pronto Simy, che ben aveva lavorato domenica scorsa. Per il resto al “Mazza” potrebbe rivedersi in sostanza la formazione che ha avuto la meglio sul Benevento:

Cordaz in porta, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini e Martella sulla linea difensiva, Rohden, Barberis, Mandragora e Stoian a centrocampo e la coppia offensiva menzionata sopra in avanti. Scalpitano per essere protagonisti anche Faraoni e Nalini.

Intanto, mister Davide Nicola ha parlato nella tradizionale conferenza stampa di presentazione al match analizzando diversi temi:

«La Spal è una squadra tosta, allenata da un tecnico come Semplici che stimo veramente tanto. Hanno vinto due campionati portando avanti un progetto tecnico interessante inserendo poi giocatori di qualità, basti pensare al reparto d’attacco. Sono tignosi, stanno messi bene in campo, hanno incontrato squadre molto forti e non hanno mai sfigurato, anzi. In casa giocano in un grandissimo ambiente e l’entusiasmo è incredibile. Hanno princìpi di calcio evidenti come la costruzione dell’azione da dietro. Sono però convinto che se il mio Crotone giocherà con l’organizzazione che sta dimostrando potrà essere competitivo. Abbiamo lavorato duramente in vista di questa partita temibile e mi piacerebbe andare a Ferrara per vedere applicato ciò che abbiamo preparato. Le difficoltà manifestate in trasferta? È vero, non abbiamo ancora l’atteggiamento che abbiamo in casa. Ci serve tempo per compensare quello che manca, che non è solo la spinta del pubblico ma anche la percezione visiva dei punti di riferimento abituali. È un percorso anche questo legato alla consapevolezza. Quest’anno solo a Bergamo abbiamo fatto una brutta prestazione, ma contro una squadra davvero forte e la partita di Europa League con il Lione ne è una testimonianza. A Cagliari invece a mio parere non abbiamo sfigurato. Siamo consapevoli del fatto che con un certo tipo di prestazione possiamo essere competitivi. Vogliamo dare continuità nel portare avanti, prima di ogni altra cosa, princìpi e atteggiamenti per la nostra prestazione. Mantenere la categoria sarebbe una seconda impresa. Non si possono fare paragoni con la scorsa stagione ma credo sia importante fare punti e andare nella direzione giusta».

Alessio Duatti



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