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Il debutto Baltur è subito un derby A Cento c’è Faenza

Il debutto Baltur è subito un derby A Cento c’è Faenza

Basket serie B. Alle 18 al Pala Ahrcos scatta la stagione I biancorossi contro una rivale storica per eccellenza

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CENTO. Inizia il campionato, subito con un derby. E che derby. La Baltur riceve oggi alle 18 al Pala Ahrcos il Faenza, match già delicato in condizioni normali; ora diventato complicato per la condizione fisica di due pezzi da novanta del gruppo. Di Vico si sapeva che la condizione in avvio di campionato non sarebbe stata quella dei giorni migliori e che per rivedere il vero Vico occorrerà attendere almeno un mese, forse due. Però è a disposizione e conoscendolo proverà a lasciare il segno.

Ancora dubbi invece per Rizzitiello che da giovedì ha ricominciato a correre con la squadra. Andrà a referto, si dice che per qualche minuto sarà possibile un suo impiego; anche se difficilmente, visto il forzato stop di due settimane, potrà incidere come sarebbe nelle sue corde.

Faenza ha la nomea di terza forza del girone. Coach Benedetto la accosta addirittura a Piacenza, praticamente a livello di Cento. Ha giocatori di estro e fantasia. Ed esperienza anche tra i cadetti. I pericoli arrivano soprattutto dal perimetro; la stella è Venucci, play mancino sceso dalla serie A dopo la parentesi di Chieti. Tre anni fa, ai tempi di Piombino, fu il miglior giocatore della serie B. Perin, Iattoni e Chiappelli i gioielli di una rosa forse corta, ma in grado di ambire ad una delle prime piazze del girone. Un anno fa Faenza espugnò Cento con una tattica difficilmente proponibile oggi. Regazzi sfruttò la poca pericolosità da oltre il perimetro di quella Baltur, riempì il “pitturato” garantendosi rimbalzi e vittoria con tante triple in ritmo. La “tattica Regazzi” fece scuola, perché poi in molti contro la Baltur la utilizzarono non sempre con gli stessi risultati.

Oggi però pare difficile “battezzare” un esterno centese in una truppa così fornita come quella di Benedetto, sereno e ottimista: da Vico (che entrerà in corsa) a Chiera a Pasqualin (il giocatore più in foma), passando per Cantone già calatosi nella realtà centese. Evidente la superiorità sotto i tabelloni, ed è lì che la Baltur può fare la partita. Benfatto-Piunti è coppia che fa paura, già collaudata. Proprio la rapidità di Piunti (ala grande e all'occorrenza anche pivot) può essere l'arma per limitare le “zingarate” di Silimbani (ex biancorosso ai tempi di Giuliani) quando si metterà fronte a canestro. Benedetto giura di non aver preparato nulla di speciale per limitare Venucci, destinato ad essere il faro offensivo di Faenza, e semmai aver preparato una difesa aggressiva collettiva. Due anni fa nel playoff con Piombino, coach Giordani tolse dal gioco Venucci con costanti raddoppi sul “pick and roll”, oggi non è detto che le azioni di Venucci partano sempre col blocco ed il gioco a due. O Cantone o Chiera sono destinati a francobollarsi al play toscano e possibilmente a mandarlo a destra sull'uno contro uno. Abbondantemente superata quota 500 abbonati, oggi ci si attende al Pala Ahrcos un buon pubblico: c’è il derby per eccellenza. Da Faenza arriveranno 150 tifosi.

Simone Gagliardi

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