LA VARIANTE TATTICA
Nello scorso campionato ha firmato la salvezza del Crotone segnando una doppietta alla Lazio, all’ultima giornata. Quattro anni fa, nell’estate del 2013, lo voleva la Spal, in serie D. La Spal che di...
1 MINUTI DI LETTURA
Nello scorso campionato ha firmato la salvezza del Crotone segnando una doppietta alla Lazio, all’ultima giornata. Quattro anni fa, nell’estate del 2013, lo voleva la Spal, in serie D. La Spal che di lì a poco sarebbe per fortuna passata in mani colombariniane. La vecchia proprietà lo aveva visto in azione ad inizio giugno, al “Mazza”, nella semifinale dei play off di serie D tra Virtus Vecomp Verona e Virtus Castelfranco, vinta 3-2 in rimonta dai veneti guidati da questo straordinario giocatore. Per sua fortuna, Andrea Nalini non approdò mai alla “vecchia” Spal. Di lui, quel 3 giugno, scrivemmo: «Classe 1990, centrocampista dei veronesi. Si tratta di un prodotto locale, ex Villafranca, nato attaccante e trasformato centrocampista da mister Fresco. Giocatore spettacoloso: tecnica, destro e sinistro, visione di gioco, bel portamento, buona struttura fisica, capacità di giocare corto e lungo, lancio preciso, capacità di accelerazione, dinamismo, abilità negli inserimenti».
Oggi non sappiamo se scenderà in campo, è rientrato da poco a pieno regime. Ma, occhio: potrebbe essere la variante tattica di mister Nicola: seconda punta o trequartista in appoggio a Trotta per “tirare fuori” un centrale, o largo in fascia. La Spal dovrà stare attenta. (p.n.)
Oggi non sappiamo se scenderà in campo, è rientrato da poco a pieno regime. Ma, occhio: potrebbe essere la variante tattica di mister Nicola: seconda punta o trequartista in appoggio a Trotta per “tirare fuori” un centrale, o largo in fascia. La Spal dovrà stare attenta. (p.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
