Spal con il Crotone per una vittoria che vale il doppio/LA DIRETTA
Alle 15 al Mazza confronto diretto in chiave salvezza Dopo 4 ko serve il successo che vale il +3 sui calabresi
FERRARA. Spal-Crotone, anticipo di salvezza. Oggi alle 15 al “Paolo Mazza” i biancazzurri affrontano i calabresi, che in classifica sono appaiati alla squadra di mister Semplici: quota 4 punti. L’obiettivo spallino è chiaro, evidente: la vittoria.
Il ritorno al successo appare opportuno per motivi ben noti a tutti: interrompere la striscia di 4 sconfitte di fila (3, è vero, con Inter, Milan e Napoli), riannodare il discorso con il risultato pieno che manca dal 27 agosto scorso (3-2 interno all’Udinese), distanziare una concorrente diretta portandosi a +3 sui calabresi. I benefìci potrebbero essere assortiti, consideriamo anche che oggi il Benevento se la vede con l’Inter, il Verona va in casa del Toro, il Cagliari è a Napoli. C’è margine per ottimizzare la giornata e fare un bel salto in avanti.
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Perchè tutto ciò si concretizzi, la Spal deve venire a capo del Crotone, rilanciato dalla vittoria sul Benevento. Gara delicata sia sotto l’aspetto mentale che sotto i profili tattici, agonistici, tecnici. Il 4-4-2 ospite è atipico, quella di Nicola è l’unica squadra della serie A ad applicare tale modulo (su cui ha parzialmente virato il Benevento dopo i disastri di questo avvio). Lo farà anche oggi a Ferrara? In caso affermativo, i rossoblu saranno in inferiorità numerica in mezzo al campo, quindi vedremo se l’allenatore studierà qualche accorgimento, magari rinunciando ad una punta o mettendosi in maniera speculare alla Spal.
Di sicuro la risposta a tutto ce l’hanno i biancazzurri. Nel senso che starà a loro, alla capacità di interpretare il match, venire a capo del Crotone, qualunque difficoltà possano presentare gli “squali”. Concentrazione, attenzione difensiva, slancio temperamentale e concretezza offensiva dovranno essere ingredienti indispensabili. Le statistiche dicono che le rivali odierne sono due tra le squadre di A con minor possesso palla, e che la Spal è quella che tira di mano. Posto che avere il controllo della sfera non significa necessariamente creare i presupposti per vincere, si sa che Semplici insiste molto proprio sulla circolazione. Oggi, quindi, la Spal dovrà garantire un adeguato possesso, finalizzando il più possibile. Lì bisognerà migliorare per forza, per trovare il/i gol. Tra gli attaccanti è andato a segno solo Borriello (1 rete), l’auspicio è che l’ex cagliaritano aumenti il proprio bottino, che Antenucci - alla terza da titolare - dopo l’ottima prova col Napoli si sblocchi a livello realizzativo, che Paloschi e/o Bonazzoli (se chiamati in causa) possano trovare il bersaglio. Ma non è solo una questione di punte, che dovranno anche essere sostenute adeguatamente. Ovvietà.
Capitolo formazione. Con quattro elementi ancora out (Meret, Marios, Floccari, Della Giovanna) ed una settimana classica di allenamenti dopo il tour de force precedente, non crediamo che l’allenatore operi stravolgimenti rispetto all’undici schierato inizialmente contro il Napoli. L’unico dubbio, a priori, potrebbe essere quello tra Mora e Rizzo. Il capitano finora ha giocato sempre, inoltre la presenza dell’ex bolognese (autore del gol-vittoria contro il Bologna) potrebbe garantire maggior appoggio agli attaccanti, capacità di inserimento e di tiro (anche dal limite). Ma è un ragionamento, non una certezza. Semplici qualche sorpresina la riserva spesso, attendiamo. Nessun dubbio, invece, sul fatto che la Spal debba portare a casa l’intero bottino. Sarebbe un balsamo e conforterebbe quanto di buono mostrato col Napoli.
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