Ecco la Baltur, presente
Serie B. La coppia Benfatto-Piunti trascina i centesi contro la Rekico Faenza
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CENTO.. Una bella partita all'esordio, una vittoria anche sofferta contro una squadra di qualità con esterni terribili che per 10' hanno fatto vedere i sorci verdi a Cantone e compagnia. Tecnicamente una partita di livello assoluto, alla fine ha vinto la squadra più forte che dopo 10' da incubo ha risolto il bandolo della matassa in difesa e giocato di più la palla sotto dove la coppia Benfatto-Piunti è già a buon punto. Baltur senza Rizzitiello, in panca ma non entrato.
Botta e risposta in avvio. 3-0 Baltur con Benfatto già in partita. Gli esterni terribili di Faenza iniziano a mitragliare, 3-7 al 3' con Venucci caldissimo 5-15 al 5'; fermano l'emorragia Chiera con sue triple di fila contro la zona e Vico, 14-18 al 6', Perin inventa da tre e Faenza prende il largo, 14-26 al 7'. Percentuali alte con tiri abbastanza puliti contro un pressing rivedibile.
I danni li limitano Piunti e soprattutto Vico, ma occorre registrare qualcosa in difesa perché cosi' non va; 32 punti subiti in un quarto sono inaccettabili. Iattoni allunga ancora 35-25 e ospiti ancora caldi ma la rimonta e' nell'aria ed e' affidata a D'Alessandro che schiaccia il meno cinque 30-35 e a Chiera che segna dal perimetro e detta i ritmi.
Ma l'uomo della provvidenza è Ba che dà fiato a Benfatto e ha un grande impatto tra difesa, stoppata e palle recuperate, quello che deve fare.
Il sorpasso lo firma D'Alessandro 40-39 al 19'. Tutta un'altra partita nei secondi venti minuti. Benfatto e Piunti pungono 49-44, al 22' Vico, meglio di quanto ci si potesse attendere, colpisce da 3 53-48 al 25' ma un antisportivo a Cantone e il solito Venucci, un fenomeno in serie B, tengono a galla Faenza tutto fuorché arrendevole.
La differenza la Baltur la fa dando la palla sotto, una serie di giochi a due tra Benfatto e Piunti e c’è il break 59-52 a cui risponde Perin da tre tenendo vive le speranze. Benfatto fa quello che vuole sotto e con due siluri di Chiera e Vico, la Baltur timbra presente al primo cartellino toccando il massimo vantaggio sul 77-62. Buona la prima. La strada è ancora lunga, ma l’inizio promette davvero molto bene.
Simone Gagliardi
Botta e risposta in avvio. 3-0 Baltur con Benfatto già in partita. Gli esterni terribili di Faenza iniziano a mitragliare, 3-7 al 3' con Venucci caldissimo 5-15 al 5'; fermano l'emorragia Chiera con sue triple di fila contro la zona e Vico, 14-18 al 6', Perin inventa da tre e Faenza prende il largo, 14-26 al 7'. Percentuali alte con tiri abbastanza puliti contro un pressing rivedibile.
I danni li limitano Piunti e soprattutto Vico, ma occorre registrare qualcosa in difesa perché cosi' non va; 32 punti subiti in un quarto sono inaccettabili. Iattoni allunga ancora 35-25 e ospiti ancora caldi ma la rimonta e' nell'aria ed e' affidata a D'Alessandro che schiaccia il meno cinque 30-35 e a Chiera che segna dal perimetro e detta i ritmi.
Ma l'uomo della provvidenza è Ba che dà fiato a Benfatto e ha un grande impatto tra difesa, stoppata e palle recuperate, quello che deve fare.
Il sorpasso lo firma D'Alessandro 40-39 al 19'. Tutta un'altra partita nei secondi venti minuti. Benfatto e Piunti pungono 49-44, al 22' Vico, meglio di quanto ci si potesse attendere, colpisce da 3 53-48 al 25' ma un antisportivo a Cantone e il solito Venucci, un fenomeno in serie B, tengono a galla Faenza tutto fuorché arrendevole.
La differenza la Baltur la fa dando la palla sotto, una serie di giochi a due tra Benfatto e Piunti e c’è il break 59-52 a cui risponde Perin da tre tenendo vive le speranze. Benfatto fa quello che vuole sotto e con due siluri di Chiera e Vico, la Baltur timbra presente al primo cartellino toccando il massimo vantaggio sul 77-62. Buona la prima. La strada è ancora lunga, ma l’inizio promette davvero molto bene.
Simone Gagliardi
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