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La Roma c’è e vola Il Milan cade ancora ma esce a testa alta

La Roma c’è e vola Il Milan cade ancora ma esce a testa alta

Primo tempo rossonero, poi le reti di Dzeko e Florenzi Montella: «Comunque soddisfatto, stiamo crescendo»»

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MILANO. La Roma c’è. Il titolo suggerito da Eusebio Di Francesco in conferenza stampa diventa realtà con una bella vittoria per 2-0 a San Siro in casa del Milan. Dzeko e Florenzi nella ripresa consentono ai giallorossi di portare a casa tre punti pesantissimi e di tenere il passo delle prime della classe.

Con la terza sconfitta stagionale, la seconda consecutiva, si aggrava invece la situazione del Milan scivolato già a -9 dalla vetta e ad oggi fuori ancora una volta dall’Europa che conta (zona Champions a +4).

E dire che il Milan non ha neanche fatto male, ma ha pagato a caro prezzo due amnesie di una difesa che nonostante l’innesto di Bonucci fatica a trovare la giusta solidità. Con la sosta per le nazionali e un Derby contro l’Inter alla ripresa, Fassone e Mirabelli dovranno valutare attentamente il da farsi.

Ma per il momento il Milan ha massima fiducia nel suo allenatore, Vincenzo Montella. Questa è la linea della società rossonera dopo la sconfitta per 2-0 a San Siro contro la Roma, la terza in sette giornate di campionato.

«Ero molto più preoccupato dopo la gara con la Samp, lì non mi davo una spiegazione, invece questo match è l’emblema del calcio. I ragazzi devono essere soddisfatti per quello fatto, anche se quando si perde si dorme male». Così Montella commenta la sconfitta contro la Roma a San Siro. «Abbiamo giocato alla pari con la Roma e credo che la strada giusta sia questa. Sono soddisfatto dello spirito visto in campo e anche della qualità del gioco. Faccio fatica a trovare un singolo che abbia fatto male - ha aggiunto - anche se guardiamo l’avversario: la Roma è una grande squadra e lo sta dimostrando anche quest’anno, ha cambiato pochissimo e ha come l’obiettivo lo Scudetto». «Dobbiamo arrivare a far diventare questa sfida uno scontro diretto per la classifica e non solo per il gioco espresso. Abbiamo giocato come piace a me - ha spiegato ancora Montella - abbiamo avuto continuità all’interno della partita, non abbiamo segnato ma ci siamo andati vicini, se non fosse stato per una deviazione staremmo parlando di un’altra partita. I giocatori stanno crescendo, vedo la strada più in discesa rispetto a prima. Potevamo migliorare in alcuni movimenti ma di errori in una partita se ne fanno tanti. Poi il calcio è così, il tiro di Dzeko probabilmente sarebbe uscito e invece per una deviazione è entrato».



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