Mister Dirani scuro «Serve serenità»
MILANO MARITTIMA (Ravenna). «Abbiamo perso una partita da polli». Andrea Dirani non si dà pace. L’allenatore dell’Argentana è decisamente amareggiato dopo un 4-3 contro il Cervia, «maturato a causa...
1 MINUTI DI LETTURA
MILANO MARITTIMA (Ravenna).
«Abbiamo perso una partita da polli».
Andrea Dirani non si dà pace. L’allenatore dell’Argentana è decisamente amareggiato dopo un 4-3 contro il Cervia, «maturato a causa di macroscopici errori dei singoli, di cui non riesco a darmi una spiegazione. Si può dire che abbiamo fatto quasi tutto noi, tre gol realizzati e tre gol per i nostri avversari. Ad un certo punto sembravamo essere riusciti a rientrare in partita, ma poi abbiamo commesso un’altra ingenuità clamorosa che ha compromesso qualsiasi discorso».
Dirani è sconfortato, ma dopo l’analisi della gara offre una chiave di lettura abbastanza chiara: «La squadra - dice il tecnico dell’Argentana -
non può giocare con questa pressione addosso, questo è un gruppo sano - dice il tecnico -
ma deve restare assolutamente sereno. Così è impossibile».
Il tecnico punta il dito contro il clima che circonda i suoi ragazzi: «Dobbiamo stare tutti tranquilli, questa situazione di pressione che c’è non ci aiuterà di certo a venirne fuori. Abbiamo le possibilità di rialzarci, ma dobbiamo restare calmi e sereni per il bene di tutti. Questo clima, lo ribadisco con forza, non aiuta questo gruppo, c’è troppa negatività che dobbiamo superare con la giusta tranquillità”.
«Abbiamo perso una partita da polli».
Andrea Dirani non si dà pace. L’allenatore dell’Argentana è decisamente amareggiato dopo un 4-3 contro il Cervia, «maturato a causa di macroscopici errori dei singoli, di cui non riesco a darmi una spiegazione. Si può dire che abbiamo fatto quasi tutto noi, tre gol realizzati e tre gol per i nostri avversari. Ad un certo punto sembravamo essere riusciti a rientrare in partita, ma poi abbiamo commesso un’altra ingenuità clamorosa che ha compromesso qualsiasi discorso».
Dirani è sconfortato, ma dopo l’analisi della gara offre una chiave di lettura abbastanza chiara: «La squadra - dice il tecnico dell’Argentana -
non può giocare con questa pressione addosso, questo è un gruppo sano - dice il tecnico -
ma deve restare assolutamente sereno. Così è impossibile».
Il tecnico punta il dito contro il clima che circonda i suoi ragazzi: «Dobbiamo stare tutti tranquilli, questa situazione di pressione che c’è non ci aiuterà di certo a venirne fuori. Abbiamo le possibilità di rialzarci, ma dobbiamo restare calmi e sereni per il bene di tutti. Questo clima, lo ribadisco con forza, non aiuta questo gruppo, c’è troppa negatività che dobbiamo superare con la giusta tranquillità”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google