«Nella ripresa non siamo usciti dagli spogliatoi»
Il presidente Mattioli: sono deluso, c’è stato un black out ma bisognava vincere Patron Colombarini: «Ottimo primo tempo poi un approccio non felice»
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. «Deluso». È questa la prima parola che utilizza il presidente della Spal, Walter Mattioli, nella sua analisi post partita dopo il pareggio della Spal contro il Crotone. «Io penso che la Spal abbia fatto una grande partita nel primo tempo, - analizza Mattioli - abbiamo avuto un black out totale nei primi quindici minuti della ripresa, poi abbiamo ripreso a giocare, abbiamo provato a fare il secondo gol ma non ci siamo riusciti. Dispiace tanto, però in serie A se non giochi per un po' di tempo succede questo, loro sono venuti a Ferrara a giocare la loro partita, si sono difesi e hanno puntato sul contropiede: ci sta, ma noi nel secondo tempo non siamo usciti dagli spogliatoi nella maniera corretta. Dobbiamo essere più squadra in tutti i frangenti della gara. Se mi chiedete se sono contento del pareggio la mia risposta è sicuramente no perchè questa era una partita da vincere nell'economia del nostro campionato».
Il numero uno biancazzurro poi articola la sua analisi:
«Il primo tempo della Spal è stato straordinario, abbiamo segnato, c'è stato anche un chiaro fallo di mano nell'area del Crotone e non capisco perchè l'arbitro non sia andato a controllare il Var. Era rigore netto. Noi dobbiamo capire perchè questo sistema alcuni lo utilizzano e altri no: c'è, perchè non andare a vedere? Inutile però recriminare ora, e detto questo la Spal dopo avere subìto il gol nella ripresa ha ripreso a giocare, ha cinto d'assedio la squadra calabrese, peccato perchè poteva arrivare anche il secondo gol ma dobbiamo evitare approcci come quello del secondo tempo».
La Spal commette ancora troppe ingenuità difensive:
«Di sicuro stiamo facendo tutti esperienza, dobbiamo fare dei passi avanti come squadra, abbiamo fatto un'ottima prestazione, purtroppo abbiamo pareggiato una gara che dovevamo fare di tutto per vincere».
Il pubblico, straordinario, ha chiamato a gran voce i giocatori a fine partita:
«Sono straordinari, penso che abbiamo una tifoseria tra le più belle di tutta la Lega A, loro ci sono e ci saranno sempre, e adesso saremo in tantissimi a Bologna».
«Nel primo tempo - analizza il patron Simone Colombarini - abbiamo giocato molto bene, siamo stati concentrati, siamo andati in vantaggio, avremmo meritato il raddoppio che magari avrebbe chiuso la partita. Poi nel secondo tempo abbiamo avuto un approccio non felice, abbiamo sofferto il Crotone. Se nel primo tempo eravamo stati bravi a fare girare la palla velocemente, nella ripresa non siamo stati brillanti nella stessa maniera, forse è subentrata un po' di stanchezza ed è mancato il guizzo per trovare la seconda rete. Occorre imparare dagli errori».
Ed ora la tanto attesa trasferta di Bologna:
«Dobbiamo pensare di fare dei punti su tutti i campi, cercare di mettere fieno in cascina in tutte le sfide a partire da quella al Dall'Ara».
Andrea Tebaldi
Il numero uno biancazzurro poi articola la sua analisi:
«Il primo tempo della Spal è stato straordinario, abbiamo segnato, c'è stato anche un chiaro fallo di mano nell'area del Crotone e non capisco perchè l'arbitro non sia andato a controllare il Var. Era rigore netto. Noi dobbiamo capire perchè questo sistema alcuni lo utilizzano e altri no: c'è, perchè non andare a vedere? Inutile però recriminare ora, e detto questo la Spal dopo avere subìto il gol nella ripresa ha ripreso a giocare, ha cinto d'assedio la squadra calabrese, peccato perchè poteva arrivare anche il secondo gol ma dobbiamo evitare approcci come quello del secondo tempo».
La Spal commette ancora troppe ingenuità difensive:
«Di sicuro stiamo facendo tutti esperienza, dobbiamo fare dei passi avanti come squadra, abbiamo fatto un'ottima prestazione, purtroppo abbiamo pareggiato una gara che dovevamo fare di tutto per vincere».
Il pubblico, straordinario, ha chiamato a gran voce i giocatori a fine partita:
«Sono straordinari, penso che abbiamo una tifoseria tra le più belle di tutta la Lega A, loro ci sono e ci saranno sempre, e adesso saremo in tantissimi a Bologna».
«Nel primo tempo - analizza il patron Simone Colombarini - abbiamo giocato molto bene, siamo stati concentrati, siamo andati in vantaggio, avremmo meritato il raddoppio che magari avrebbe chiuso la partita. Poi nel secondo tempo abbiamo avuto un approccio non felice, abbiamo sofferto il Crotone. Se nel primo tempo eravamo stati bravi a fare girare la palla velocemente, nella ripresa non siamo stati brillanti nella stessa maniera, forse è subentrata un po' di stanchezza ed è mancato il guizzo per trovare la seconda rete. Occorre imparare dagli errori».
Ed ora la tanto attesa trasferta di Bologna:
«Dobbiamo pensare di fare dei punti su tutti i campi, cercare di mettere fieno in cascina in tutte le sfide a partire da quella al Dall'Ara».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
