La Nuova Ferrara

Sport

torino, il patron all’attacco 

Cairo difende Belotti: «Me lo massacrano»

Cairo difende Belotti: «Me lo massacrano»

TORINO. Il Torino, e la Nazionale, perdono il loro centravanti Belotti e Cairo scende in campo per tutelarlo. «Lo stanno massacrando, viene malmenato e nessuno dice nulla», è l'accusa del patron. L'in...

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Il Torino, e la Nazionale, perdono il loro centravanti Belotti e Cairo scende in campo per tutelarlo. «Lo stanno massacrando, viene malmenato e nessuno dice nulla», è l'accusa del patron. L'infortunio al ginocchio è un danno per il suo Toro ma anche per la Nazionale. «Un disastro non andare ai Mondiali? A Ventura dico di non pensarci neanche. Certo non azzoppassero il centravanti della Nazionale, andrebbe meglio...», sottolinea Cairo, che fa il punto sulla prima parte di stagione dei granata, tra sconfitta nel derby e Var. «Abbiamo 12 punti e siamo sesti insieme al Milan, sono soddisfatto dell'inizio di stagione del Torino». «Si può fare meglio e speriamo di recuperare i punti mancanti», aggiunge preoccupato per l'assenza di Belotti, costretto a quattro settimane di stop da un infortunio al ginocchio. «Avete visto con i vostri occhi quello che è successo domenica - dice - va tutelato». E va tutelato dagli errori del Var il Torino, «vittima della messa a punto di una buonissima innovazione», secondo Cairo costata 4 punti alla squadra di Mihajlovic. «Il gol di Bologna era buono se l'arbitro non avesse fischiato e in precedenza c'era un rigore su Belotti, ma il Var non funzionava. Quindi domenica il gol del Verona in fuorigioco, con un piede di Kean oltre la linea...». Non perde l'ottimismo Urbano Cairo. «Mihajlovic è un buonissimo allenatore ed è supermotivato ad apportare le migliorie necessarie». Un consiglio al suo tecnico, però, Cairo lo dà: «Non avrei detto “padroni contro popolo”. Non c'entra nulla - conclude - non bisogna mettere le questioni in politica...».

Sono arrivati a Budapest i ventitrè azzurrini a disposizione del tecnico Luigi Di Biagio per le due amichevoli in programma contro l’Ungheria e il Marocco. L’Under 21, dopo l’allenamento della mattina, ha lasciato Roma e oggi pomeriggio alle 17.30 proseguirà la preparazione presso Szusza Ferenc Stadion di Budapest. Dopo la sconfitta con la Spagna nella prima uscita stagionale a Toledo e la successiva vittoria con la Slovenia a Cittadella, la squadra azzurra tornerà in campo domani al Szusza Ferenc Stadion (ore 20) dove incontrerà l’Ungheria, mentre martedì 10 affronterà il Marocco allo stadio «Paolo Mazza» di Ferrara (ore 18.30 - Rai 2) contro i pari età del Marocco. Centottanta minuti a disposizione del tecnico federale per valutare un gruppo formato da poco più di un mese, che dovrà compiere un percorso lungo due anni prima di arrivare all’appuntamento con il Campionato Europeo.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google