basket a1 femminile
«Vigarano, quest’anno vietati i cali»
Coach Andreoli ha studiato le avversarie: solo quattro inarrivabili
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VIGARANO MAINARDA. Pur avendo la Meccanica Nova giocato sabato scorso la prima gara, in realtà l’opening day di Ragusa era spalmato su due giorni, così giocatrici, staff tecnico e dirigenti sono rimasti in Sicilia per l’intero fine settimana, per vedere all’opera tutte le squadre. Lo scopo era di valutare le forze, prendere visione di come giocano e valutare la consistenza dei roster di quelle che saranno le avversarie nel corso di questo campionato.
Quali sono i top team emersi al primo turno?
«Credo - spiega coach Luca Andreoli - che Schio, Napoli, Venezia e Ragusa, rispetto alle altre, abbiano un roster superiore, sia per qualità sia numericamente. Vero che Ragusa ha perso subito, ma ha pagato le assenze e ha dovuto scendere in campo con una straniera in meno. Resta comunque una squadra da inserire tra le top quattro».
Chi potrebbe essere la rivelazione di questa stagione e quali giocatrici si sono particolarmente messe in mostra?
«In base a quanto ho visto - continua Andreoli - credo che Torino abbia tutte le caratteristiche per diventare la rivelazione del campionato. Tra le giocatrici, oltre alle solite note, le nostre nazionali e le straniere che da tempo sono sulla cresta dell’onda, mi ha particolarmente impressionato Brunner, l’ala/pivot di Torino».
Quali le squadre più abbordabili nella lotta per la permanenza nella massima serie?
«Tutte le restanti - conclude coach Luca Andreoli - sulla carta sono più o meno allo stesso livello. Con solo dieci squadre ai nastri di partenza è aumentata molto la qualità e, nel contempo, il torneo si è molto livellato. Credo che quest'anno non ci sarà una grossa frattura in classifica tra le big e le altre. Saranno pochissime le partite dove il risultato sarà scontato. In tantissimi scontri l’esito sarà sempre molto incerto: si può vincere o perdere con chiunque, visto il grande equilibrio esistente. Questo renderà molto bello il campionato, ma anche tremendamente difficile. Per non essere penalizzati, bisognerà non avere mai cali di tensione».
Giuliano Barbieri
Quali sono i top team emersi al primo turno?
«Credo - spiega coach Luca Andreoli - che Schio, Napoli, Venezia e Ragusa, rispetto alle altre, abbiano un roster superiore, sia per qualità sia numericamente. Vero che Ragusa ha perso subito, ma ha pagato le assenze e ha dovuto scendere in campo con una straniera in meno. Resta comunque una squadra da inserire tra le top quattro».
Chi potrebbe essere la rivelazione di questa stagione e quali giocatrici si sono particolarmente messe in mostra?
«In base a quanto ho visto - continua Andreoli - credo che Torino abbia tutte le caratteristiche per diventare la rivelazione del campionato. Tra le giocatrici, oltre alle solite note, le nostre nazionali e le straniere che da tempo sono sulla cresta dell’onda, mi ha particolarmente impressionato Brunner, l’ala/pivot di Torino».
Quali le squadre più abbordabili nella lotta per la permanenza nella massima serie?
«Tutte le restanti - conclude coach Luca Andreoli - sulla carta sono più o meno allo stesso livello. Con solo dieci squadre ai nastri di partenza è aumentata molto la qualità e, nel contempo, il torneo si è molto livellato. Credo che quest'anno non ci sarà una grossa frattura in classifica tra le big e le altre. Saranno pochissime le partite dove il risultato sarà scontato. In tantissimi scontri l’esito sarà sempre molto incerto: si può vincere o perdere con chiunque, visto il grande equilibrio esistente. Questo renderà molto bello il campionato, ma anche tremendamente difficile. Per non essere penalizzati, bisognerà non avere mai cali di tensione».
Giuliano Barbieri
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