LE SCELTE
Il 4-3-3 dà garanzie Centrocampo fisico un dubbio in avanti
FERRARA. La stagione del Bologna non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo i 4 punti nelle prime 3 giornate di campionato la vera svolta a livello di performance è giunta in coincidenza con la...
1 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La stagione del Bologna non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo i 4 punti nelle prime 3 giornate di campionato la vera svolta a livello di performance è giunta in coincidenza con la sconfitta di Firenze dove il Bologna ha oliato i primi meccanismi del suo pericoloso ed efficace gioco offensivo. Il tutto ha portato un prezioso punto nell’infrasettimanale con l’Inter. Sono seguite due vittorie esterne (entrambe per 1-0) sui campi di Sassuolo e Genoa. Il modulo che sta dando garanzie a Donadoni è il 4-3-3. Nonostante i due recenti clean sheet è il reparto arretrato quello considerato debole. Qui Donadoni ha alternative che però appaiono tutte di pari livello senza alcuna eccellenza. Krafth e Torosidis si alternano sulla destra così come Masina e Mbaye dalla parte opposta. Al centro sono a disposizione Helander, Gonzales, Maietta e De Maio. A centrocampo prevale la quantità con il reparto che ha recentemente visto come interpreti Donsah, Pulgar e Poli, con Taider prima alternativa. Davanti Verdi e Palacio sono i due intoccabili mentre come terzo titolare Donadoni potrà scegliere tra l’esperienza di Destro e la fisicità di Petkovic. (a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google