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Caos Argentana Per la panchina ancora in alto mare

Caos Argentana Per la panchina ancora in alto mare

Eccellenza. Mister Dirani attende l’esonero, ma lavora Il presidente Bruschi non ha scelto il sostituto

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ARGENTA. Ennesima settimana convulsa in casa Argentana. Le voci sulla panchina granata continuano a rincorrersi, con una certezza, legata al destino di Andrea Dirani, ormai segnato ma ancora in attesa di essere ufficializzato. Una situazione paradossale, con la squadra che deve comunque prepararsi in vista della già decisiva sfida contro il Real San Lazzaro di domenica, fanalino di coda del girone, contro cui i tre punti sono diventati di cruciale importanza. Ciò che è ancora più incredibile è che, contro i bolognesi, non vi sono certezze su chi siederà in panchina. Ma andiamo con ordine.

La rocambolesca sconfitta di Cervia ha accentuato la già ridotta mancanza di fiducia da parte del presidente Eugenio Bruschi nei confronti del suo allenatore, ampiamente sulla graticola dal almeno quindici giorni. Nonostante le dichiarazioni del capitano Jacopo Pagani, è evidente che qualche rapporto all’interno dello spogliatoio tra squadra e staff tecnico si sia incrinato, così, dalla scorsa settimana, è partita la caccia al sostituto. Il nome individuato dal presidente era uno e unico: Davide Marchini. Nonostante i corteggiamenti, l’ex tecnico dell’Argentana ha declinato l’offerta e, proprio due giorni fa, è arrivata la definitiva fumata nera nella trattativa. A quel punto, la dirigenza granata ha cominciato a guardarsi attorno, alla ricerca della figura giusta per sostituire Dirani. Ecco, questo, appunto, continua a essere l’unico punto fermo: Dirani sarà esonerato. Quando, non è dato sapere. Bruschi, a tal proposito, martedì era stato chiaro: «Se le cose non cambieranno, sarò io a fare un passo indietro, allontanandomi dalla prima squadra. Il mio desiderio è quello di cambiare, prima che sia troppo tardi. Ci vedremo con il resto della dirigenza in questi giorni, per trovare una soluzione condivisa da tutti. In caso contrario, ripeto, nonostante i ragazzi mi abbiano chiesto di rimanere vicino a loro, sarò io a distaccarmi per un tempo indeterminato, perché, per quanto mi riguarda, non vale la pena andare avanti così».

Ieri, ancora nulla è stato definito. Sono circolati diversi nomi di possibili sostituti - Leo Rossi, Sergio Rambaldi -, ma non ci sono state conferme. La sensazione è che la situazione sia in continua evoluzione, neanche giorno per giorno, ma ora per ora. Ieri sera, l’allenamento è stato diretto da Dirani, ma sarà lui in panchina domenica?

Daniele Carnaroli



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