LA NOVITà
Fun Football, da autunno a primavera il calcio si fa solo a misura di bambino
FERRARA. Che spasso con Fun Football, il calcio fatto per far divertire i più piccoli. Dopo il grande successo della prima edizione, arriva a Ferrara un torneo giovanile organizzato dalle Delegazioni...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Che spasso con Fun Football, il calcio fatto per far divertire i più piccoli. Dopo il grande successo della prima edizione, arriva a Ferrara un torneo giovanile organizzato dalle Delegazioni provinciali di Bologna e Ferrara in collaborazione con Sgs e Crer Figc Lnd, sponsorizzato da BPER Banca. Un evento che coinvolgerà 4.000 bambini provenienti da Ferrara e Bologna.
«Numeri, spettacolo, sostegno istituzionale - dice Franco Faniceli, delegato provinciale di Bologna -, la seconda edizione del “Fun Football” ha tutto per riscuotere ancora più successo della prima, per altro riuscitissima. Ancora una volta i fari saranno puntati su questa attività multidisciplinare volta a mettere in risalto i valori del calcio e dello sport, come il divertimento, la partecipazione, la lealtà e la socializzazione, e rivolta alle categorie Primi Calci e Piccoli Amici».
La grande novità, illustrata ieri sera nella sede Aia di via Ortigara, è appunto l'allargamento del torneo, che interessa non più solo la provincia di Bologna, ma anche quella di Ferrara. Confermato il format, che si compone di una fase autunnale e di una primaverile e che rappresenta, al momento, un'esperienza unica in Emilia Romagna: anche per questo l’obiettivo dei promotori è quello di allargare progressivamente l’iniziativa anche alle altre province della regione. L’attività ludica non avrà carattere agonistico e coinvolgerà circa 250 squadre.
«A Ferrara il torneo inizierà sabato 14 ottobre (mentre a Bologna il velo si alzerà sette giorni dopo, ndr) e si concluderà con due feste finali, una a Bologna e l’altra a Ferrara. Per quanto ci riguarda, faremo di tutto per farle al “Mazza”, per cui abbiamo chiesto la disponibilità alla Spal».
Tanti, invece, i campi che saranno teatro dell’iniziativa e in gestione alle seguenti società: Sala Bolognese, Zola Predosa, Bacchilega e Juvenilia di Imola, Borgo Panigale, Pianoro, Porretta, Basca, Vigor Pieve, Universal (palestra dello Sferisterio), Corticella e Ozzano, nel Bolognese; Sant'Agostino, Sporting Emilia Poggese, San Nicolò, Frutteti, Ostellatese, Dribbling, Sorgente, Cus Ferrara, Atletico Delta, Comacchiese, Laghese, Nuova Codigorese, Team Olimpia, ACLI San Luca San Giorgio, Accademia Spal, Bondeno, Sporting Centese, Etrusca, Pontelagoscuro, San Bartolomeo in Bosco, Boys Argenta, Ugo Costa, Casumaro, Mirabello, Massa Fiscaglia e Copparo, per quanto riguarda la provincia di Ferrara.
Importante il contributo degli sponsor, senza i quali l’evento non sarebbe potuto arrivare dalle nostre parti: «La nostra banca ha festeggiato quest’anno 150 anni di storia, che hanno portato una piccola banca locale a diventare il sesto Gruppo bancario del Paese - dice Graziano Florini, in rappresentanza della BPER -, che tra i suoi valori ha la vicinanza alle famiglie e ai bambini».
Corrado Magnoni
«Numeri, spettacolo, sostegno istituzionale - dice Franco Faniceli, delegato provinciale di Bologna -, la seconda edizione del “Fun Football” ha tutto per riscuotere ancora più successo della prima, per altro riuscitissima. Ancora una volta i fari saranno puntati su questa attività multidisciplinare volta a mettere in risalto i valori del calcio e dello sport, come il divertimento, la partecipazione, la lealtà e la socializzazione, e rivolta alle categorie Primi Calci e Piccoli Amici».
La grande novità, illustrata ieri sera nella sede Aia di via Ortigara, è appunto l'allargamento del torneo, che interessa non più solo la provincia di Bologna, ma anche quella di Ferrara. Confermato il format, che si compone di una fase autunnale e di una primaverile e che rappresenta, al momento, un'esperienza unica in Emilia Romagna: anche per questo l’obiettivo dei promotori è quello di allargare progressivamente l’iniziativa anche alle altre province della regione. L’attività ludica non avrà carattere agonistico e coinvolgerà circa 250 squadre.
«A Ferrara il torneo inizierà sabato 14 ottobre (mentre a Bologna il velo si alzerà sette giorni dopo, ndr) e si concluderà con due feste finali, una a Bologna e l’altra a Ferrara. Per quanto ci riguarda, faremo di tutto per farle al “Mazza”, per cui abbiamo chiesto la disponibilità alla Spal».
Tanti, invece, i campi che saranno teatro dell’iniziativa e in gestione alle seguenti società: Sala Bolognese, Zola Predosa, Bacchilega e Juvenilia di Imola, Borgo Panigale, Pianoro, Porretta, Basca, Vigor Pieve, Universal (palestra dello Sferisterio), Corticella e Ozzano, nel Bolognese; Sant'Agostino, Sporting Emilia Poggese, San Nicolò, Frutteti, Ostellatese, Dribbling, Sorgente, Cus Ferrara, Atletico Delta, Comacchiese, Laghese, Nuova Codigorese, Team Olimpia, ACLI San Luca San Giorgio, Accademia Spal, Bondeno, Sporting Centese, Etrusca, Pontelagoscuro, San Bartolomeo in Bosco, Boys Argenta, Ugo Costa, Casumaro, Mirabello, Massa Fiscaglia e Copparo, per quanto riguarda la provincia di Ferrara.
Importante il contributo degli sponsor, senza i quali l’evento non sarebbe potuto arrivare dalle nostre parti: «La nostra banca ha festeggiato quest’anno 150 anni di storia, che hanno portato una piccola banca locale a diventare il sesto Gruppo bancario del Paese - dice Graziano Florini, in rappresentanza della BPER -, che tra i suoi valori ha la vicinanza alle famiglie e ai bambini».
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
