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La febbre sale Spallini in viaggio o davanti alle tv

di Sergio Armanino
La febbre sale Spallini in viaggio o davanti alle tv

Si pianificano spostamenti in auto e ritrovi Ma tutti voglio assistere alla sfida al Bologna

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FERRARA. Vado o non vado? Sono ancora tanti gli indecisi, ma il tempo per fare la propria scelta non manca. Ancora 9 giorni al derby e ancora tanti posti liberi per assistere dal vivo all’attesissima sfida fra Bologna e Spal. Trasferta comoda comoda, la più breve della stagione, mezz’ora in treno o in auto e il capoluogo regionale è raggiunto. Poco più in là, lo stadio Dall’Ara, catino che risveglia ricordi e accende la passione. Il derby è derby, non c’è nulla da fare o da dire. Tra Ferrara e Bologna è così da sempre e per giunta la sfida manca da troppo tempo. Un’assenza prolungata e utile a far crescere anche le rispettive tifoserie: il clima pesante di tempi passati, per fortuna, oggi non c’è più. Per carità, è dalla scorsa primavera che vanno avanti gli sfottò, quelli non mancano mai e, anzi, andranno crescendo da qui a domenica 15. Ma da qui a certi momenti segnati da un clima da guerriglia urbana, ce ne passa.

Allora? Vado o non vado? Grosso modo (i dati aggiornati, sembra una favola, non si riescono ad avere per vie ufficiali) sono cinquemila i supporter spallini che hanno già deciso di partire per mettere voci e mani a servizio della squadra, ma anche sfidare i ventimila (anche qui, più o meno) rossoblù, anche loro in crescendo. Alla fine, se il Dall’Ara non sarà tutto esaurito (la capienza è di circa 34mila posti), prevedere trentamila tifosi sugli spalti non è utopia.

Bella bolgia: vado o non vado? I biglietti ci sono, con la tessera del tifoso (obbligatoria) si va nei settori riservati alla tifoseria biancazzurra, ma anche in tribuna, questa acquistabile anche su internet, così come le poltrone Gold: per la Curva San Luca, invece, è necessario rivolgersi ai punti Vivaticket.

Bene, tutto a posto. Ma vado o no vado? Previsioni del tempo eccellenti, sole e 21 gradi domenica pomeriggio. Gli ingredienti per una sfida tutta da godersi ci sono.

Vabbè, allora vado. No, anzi, rimango a casa, organizzo un ritrovo con gli amici, tutti assieme a pranzo e poi davanti alla tv, così commentiamo in santa pace, non dobbiamo fare la fila per andare a comprarci una birra, il bagno non è sempre occupato.... Anzi, ci organizziamo in uno dei tanti locali in cui si potrà assistere alla partita su uno schermo più grande, i “covi” del tifo spallino, come li chiamano adesso, così la vediamo anche meglio, magari ci andiamo prima e si mangia qualcosa tutti assieme, si chiacchiera, si analizza... E poi la birra ce la facciamo pure portare al tavolo, nemmeno ci dobbiamo alzare e arrivare sino al frigo.

Certo, però, i cori, le sciarpate, i battimani, il clima da stadio è tutta un’altra cosa... Vado o non vado? C’è tempo per decidere, il derby è fra nove giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

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