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Argentana, per Dirani l’esonero annunciato Ma il sostituto non c’è

Argentana, per Dirani l’esonero annunciato Ma il sostituto non c’è

Eccellenza. Il presidente Bruschi sfoglia la margherita Rambaldi in pole position, a San Lazzaro senza mister 

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ARGENTA. È la storia di un esonero già scritto, posticipato di qualche giorno, ma ampiamente annunciato. Andrea Dirani, ora ufficialmente, non è più l’allenatore dell’Argentana. Ieri mattina, il presidente Eugenio Bruschi ha comunicato la decisione al tecnico, che saluta dopo appena 5 partite, condite da due pareggi e tre sconfitte.

Dopo due settimane tormentate, con l’allontanamento di Dirani comunicato e poi ritrattato per mancanza di una valida alternativa, dovuta al mancato accordo con Marchini (pista davvero chiusa?), ieri, la società, poco prima di mezzogiorno, ha comunicato la sua decisione, ringraziando Dirani per la collaborazione e annunciando l’esonero anche del preparatore dei portieri Giancarlo Montanari, entrambi con effetto immediato.

Ancora dubbi sul nome del sostituto, che sarà svelato solo domenica, probabilmente al termine del match contro il Real San Lazzaro. Tutti gli indizi portano a Sergio Rambaldi, anche se rimane ancora viva la pista Leo Rossi. L’ex allenatore, tra le altre, del Codifiume è comunque in pole position e la sensazione è che martedì sarà lui a condurre il primo allenamento della nuova gestione. Con il Real San Lazzaro, dunque, in panchina ci sarà probabilmente un allenatore del settore giovanile granata, che avrà il compito di traghettare la squadra passando attraverso una sfida già cruciale, in cui i tre punti sono obbligatori.

Dirani paga a caro prezzo un avvio di stagione deludente soprattutto dal punto di vista dei risultati. A eccezione della gara interna contro l’Alfonsine, insoddisfacente sotto tutti i punti di vista, l’Argentana ha però quasi sempre offerto buone prestazioni, pur non accompagnate dai tre punti, molto spesso a causa di errori individuali sia in fase di realizzazione che in difesa. La mano dell’allenatore ex Reno Centese è sembrata subito evidente sin dalle prime uscite, nonostante ci volesse tempo per assimilare il nuovo sistema. Purtroppo, però, oltre a qualche malumore con alcuni giocatori e a determinate scelte tattiche non condivise dai piani alti, non sono arrivati i risultati, che, nel calcio, si sa, sono ciò che contano di più.

Al nuovo allenatore che subentrerà, l’arduo compito di risollevare le sorti del gruppo e di un ambiente ancora alla ricerca di sereni equilibri.

Daniele Carnaroli



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