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Ferrara abbraccia l’Italia E c’è anche Bonazzoli

Ferrara abbraccia l’Italia E c’è anche Bonazzoli

L’Under 21 è reduce dal 6-2 in Ungheria. Il c.t. Di Biagio ha convocato lo spallino Martedì alle 18.30 al “Paolo Mazza” l’attesa amichevole con il Marocco

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FERRARA. Torna la Nazionale. Nuovo capitolo della felicissima partnership tra Ferrara e l’Italia Under 21. Le precedenti esperienze sono state tutte vincenti, contro Ungheria, Svezia, Bulgaria, Galles e Olanda. Adesso gli azzurrini ci riprovano, il “Paolo Mazza” porta bene: martedì alle 18.30 ecco l’amichevole con il Marocco, un test del tutto inedito.

La notizia positiva per i tifosi spallini è rappresentata dal fatto che ieri il c.t. Gigi Di Biagio ha deciso di convocare anche il centravanti biancazzurro Federico Bonazzoli, reduce dalla batosta 1-5 dell’altro giorno con l’Under 20 contro l’Inghilterra. Pessima prova dell’Italia, ma Bonazzoli si è ben comportato e così è arrivata la chiamata dell’Under 21, per rimpolpare un settore offensivo già molto ricco con i vari Cutrone, Favilli, Vido, oltre alle ali Chiesa, Orsolini e Verde.

Bonazzoli si aggregherà al gruppo direttamente a Ferrara, oggi pomeriggio, quando l’Italia raggiungerà la città reduce dall’Ungheria (dove ha giocato giovedì sera) e dalla tappa a Venezia (il volo è infatti Budapest-Venezia). Da notare che per il centravanti spallino non si tratta della prima chiamata. Il 17 novembre 2014 Bonazzoli ha infatti esordito con la Nazionale Under 21, guidata proprio da Gigi Di Biagio, nella partita amichevole Italia-Danimarca (0-1): all'età di 17 anni, 5 mesi e 27 giorni è stato il giocatore più giovane ad aver vestito la maglia dell’Under 21, almeno fino al 24 marzo 2016 quando Gianluigi Donnarumma - portiere del Milan - debutta con l'Under 21 a 17 anni e 28 giorni.

Tornando alla Nazionale Under 21, la squadra è reduce appunto dalla vittoria di giovedì a Budapest contro l’Ungheria, surclassata 6-2 (addirittura 5-0 alla fine del primo tempo) grazie alle doppiette di Cutrone e Chiesa ed agli acuti di Depaoli e Orsolini. La gara non è stata molto indicativa perchè i magiari hanno rinunciato a mandare in campo gli elementi migliori, inserendoli solo nella ripresa, ma l’Italia si è espressa bene ed ha confermato di avere ottimi elementi, Chiesa in primis. Ferrara è pronta ad applaudirli.

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