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«La Bondi a Imola per il primo test vero e la sfida nella sfida»

«La Bondi a Imola per il primo test vero e la sfida nella sfida»

Basket A2. Coach Martelossi analizza il derby di domani «Ritmo, rimbalzi e voglia di riscatto dei singoli»

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FERRARA. Prima trasferta della stagione e pure insidiosa per la Bondi. Capitan Riccardo Cortese e compagni domani pomeriggio saranno di scena al Pala Ruggi di Imola contro un’Andrea Costa ferita dal ko a Forlì del debutto.

«In questo periodo - apre la sua analisi della vigilia coach Alberto Martelossi, ex di turno - i passi di miglioramento di una squadra devono essere da gigante, bisogna approfittare di questo periodo per fare progressi sensibili. Ancora ci manca continuità difensiva, abbiamo parlato pure di pericolosità diffusa che si deve mantenere: contro Montegranaro per questo siamo stati apprezzati, è ovvio che dobbiamo proseguire su questa lunghezza d’onda. Su questi due aspetti si farà il match».

Quindi, Andrea Costa-Bondi che gara sarà?

«Il primo test vero test. Abbiamo toccato molti punti in questi 60 giorni assieme, ci manca fare una gara fuori casa che abbia un valore: sarà un test sotto questo punto di vista».

Parliamo di Imola?

«Andando a giocare una trasferta del genere, beh, non ci sono certezze. Imola ha qualità di talento notevoli, con Bell e Wilson, ma pure con Prato e Maggioli. Ho perfettamente negli occhi la qualità del lavoro che a Tortona coach Demis Cavina è riuscito a mostrare l’anno passato, con grandi similitudini rispetto a questa Imola e nella sua mente ci sarà la voglia di ripercorrere questo passaggio. Dal canto nostro, bisogna che pensiamo di avere alcune cose in mente fin dalla palla a due».

Quali?

«A Imola non andrà concesso un ritmo consono, isolare gli americani dal resto della loro squadra».

Attenzione al controllo dei rimbalzi e alla fisicità che Imola vorrà mettere sul parquet...

«Controllare i rimbalzi sarà fondamentale: Wilson, giocatore che ho seguito molto negli ultimi anni, a Forlì ha arpionato 13 rimbalzi, noi speriamo di mettergli vicino il miglior Mike Hall. Alla fine, come sempre, i dettagli faranno la differenza. Ho sempre detto che possiamo avere una buona attitudine a rimbalzo di squadra in ogni ruolo, dobbiamo dimostrarlo di domenica in domenica. Non possiamo accontentarci. I giocatori ne sono ben consci, anche in allenamento molte volte siamo leziosi e aspettiamo che accada qualche avvenimento. Invece, penso che, per dimostrare questa caratteristica, abbiamo bisogno di tenacia ogni settimana».

Se Bell e Wilson avranno grande sete di rivalsa dopo domenica scorsa, anche Cortese e Rush non saranno da meno.

«Sarà per tutti una bella prova, come si suol dire una “prima” per tutti. L’aspetto interessante, per chi verrà a vedere questa gara, è che loro hanno due giocatori americani di livello che avranno grande senso di rivincita rispetto alla prima gara, ma anche Cortese e Rush, assenti o deficitari all’esordio per motivi diversi, vorranno proporsi in maniera differente. Credo che sarà molto interessante questa sfida nella sfida».

Al Pala Ruggi domani pomeriggio saranno 150-200 i supporter al seguito dei biancazzurri, così sarà derby anche sugli spalti.

Lorenzo Montanari

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