nuoto
La Procura Antidoping indaga gli azzurri Magnini e Santucci
ROMA. I nuotatori azzurri Filippo Magnini e Michele Santucci sono indagati dalla Procura antidoping di Nado Italia sulla base degli atti dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pesaro nei...
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ROMA. I nuotatori azzurri Filippo Magnini e Michele Santucci sono indagati dalla Procura antidoping di Nado Italia sulla base degli atti dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Pesaro nei confronti del medico nutrizionista Guido Porcellini, per il quale a giugno era stato richiesto il rinvio a giudizio.
Il Gip aveva invece archiviato la posizione di Magnini perché non ci sarebbero state prove che avesse assunto la sostanza proibita.
La Nado Italia, che ascolterà prossimamente i due atleti, contesta a Magnini, in passato fidanzato della campionessa Federica Pellegrini, l’uso o tentato uso di sostanze dopanti (articolo 2.2 del codice Wada) e anche il favoreggiamento (art.2.9). A Santucci viene invece contestato l’uso o tentato uso di sostanze dopanti.
Magnini e Santucci a quanto pare sarebbero stati coinvolti in un traffico di sostanze dopanti e contraffatte di provenienza cinese.
«Ritengo l'apertura dell'accertamento Nado un atto dovuto rispetto alle indagini penali su Porcellini. Gli inquirenti penali hanno già accertato la mia estraneità ai fatti. Facciamo chiarezza, grazie....». Così Filippo Magnini, con un post su Twitter, ha commentato la notizia che la procura Nado indaga su di lui e l'altro nuotatore Michele Santucci.
Il Gip aveva invece archiviato la posizione di Magnini perché non ci sarebbero state prove che avesse assunto la sostanza proibita.
La Nado Italia, che ascolterà prossimamente i due atleti, contesta a Magnini, in passato fidanzato della campionessa Federica Pellegrini, l’uso o tentato uso di sostanze dopanti (articolo 2.2 del codice Wada) e anche il favoreggiamento (art.2.9). A Santucci viene invece contestato l’uso o tentato uso di sostanze dopanti.
Magnini e Santucci a quanto pare sarebbero stati coinvolti in un traffico di sostanze dopanti e contraffatte di provenienza cinese.
«Ritengo l'apertura dell'accertamento Nado un atto dovuto rispetto alle indagini penali su Porcellini. Gli inquirenti penali hanno già accertato la mia estraneità ai fatti. Facciamo chiarezza, grazie....». Così Filippo Magnini, con un post su Twitter, ha commentato la notizia che la procura Nado indaga su di lui e l'altro nuotatore Michele Santucci.
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