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prima categoria - l’anticipo a san carlo 

Pari su rigore al 93’ e scoppia la protesta della Comacchiese

SAN CARLO. Finale molto caldo, dopo una bella partita: così l’anticipo di giovedì sera, finito in parità, tra San Carlo e Comacchiese. In vantaggio subito i padroni di casa al 1’ con A. Coraini, che...

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SAN CARLO. Finale molto caldo, dopo una bella partita: così l’anticipo di giovedì sera, finito in parità, tra San Carlo e Comacchiese. In vantaggio subito i padroni di casa al 1’ con A. Coraini, che anticipa tutti e da pochi passi insacca. Pareggiano gli ospiti al 13’ con Parmiani, che segna da sotto misura, e trovano il vantaggio al 74’ con una splendida rete su punizione di Chomakov. All’86’ una rete di A. Coraini viene prima convalidata e poi annullata per un dubbio fuorigioco. Questo contribuisce a scaldare il finale e al 93’, quando l’arbitro concede un rigore al San Carlo, per un intervento in area di Rizzo su A. Coraini, in campo scoppia il finimondo. La squadra di Comacchio accerchia l’arbitro e protesta, diversi giocatori si alzano dalla panchina ed entrano in campo per dare man forte ai compagni. La tensione cresce e a un certo punto la squadra lagunare si avvia verso gli spogliatoi, minacciando di abbandonare il campo per protesta: alcuni dirigenti riescono a fermarla. L’arbitro non prende nessun provvedimento, ma non recede dalla sua decisione e viene battuto il calcio di rigore, che Ingardi di precisione trasforma. Appena il pallone tocca il fondo della rete arriva il triplice fischio finale e dalla tribuna molti tifosi ospiti si precipita verso gli spogliatoi per protestare. Alla partita era presenta anche il commissario di campo, che si è intrattenuto molto nello spogliatoio dell'arbitro.

Giuliano Barbieri

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