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Pomeriggio spallino a San Benedetto

Pomeriggio spallino a San Benedetto

Lunedì l’appuntamento“Tè Lettarari” sarà interamente dedicato ai biancazzurri

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FERRARA. Tutto dedicato alla Spal , il secondo appuntamento dei “Tè Letterari di San Benedetto” ripercorrerà lunedì (il 9) alle ore 16 nel Cinema San Benedetto, insieme a Alessandro Sovrani e Giuseppe Gorini la storia di una squadra di calcio nata all’Oratorio. Dobbiamo infatti tornare alla seconda metà dell’800 quando a Ferrara in via Brasavola ( zona Montagnone) c’era in piccolo collegio tenuto da monsignor Baldi. Il sacerdote chiese a don Bosco, fondatore dei salesiani, di poterlo affidare alla sua congregazione che ne assunse la gestione nel 1896 ampliandone gli spazi. Nel 1899 fu inaugurato l’Oratorio festivo che richiamò molti giovani e questi, in alcuni anni di attività, fondarono una filodrammatica dal nome “Ars etLabor”( arte e lavoro). Era il 1908 e l’anno dopo al teatro si affiancò lo sport che diede vita nel 1910 al Circolo Ars et Labor. Il prevalere dello sport indusse alla separazione di questa attività dalle altre del sodalizio così nel 1912, avvenuto il distacco, nacque la Polisportiva Ars et Labor. Gli avvenimenti bellici del primo conflitto mondiale rallentarono ovviamente le iniziative e solo al termine della Grande Guerra nel 1918 fu preferito il calcio agli altri sport e dal 1919 la Spal raggiunse, sebbene fra alterne vicende, livelli nazionali importanti come la serie A nel 1951. Il successo durò 17 anni poi nel 1968 retrocesse in B e successivamente in C e D; solo dopo 49 anni oggi - come noto - è tornata nella massima categoria.

Margherita Goberti



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