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CAIRO: «ORA VENTURA FACCIA IL VENTURA» 

Rivera: «Nessun italiano si è divertito»

Rivera: «Nessun italiano si è divertito»

Il grande ex: adesso serve chi ha qualità tecniche e caratteriali

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TORINO. Gianni Rivera, non la manda a dire: «Venerdì sera non si è divertito nessun italiano, si sono divertiti solo i macedoni. Pensavamo che la partita con la Macedonia sarebbe stata più facile, ma forse siamo stati proprio noi a renderla meno semplice».

«Comunque – continua il 74enne, ex fuoriclasse del Milan e della Nazionale – sapevamo che avremmo dovuto affrontare gli spareggi. Tutti coloro che hanno qualità tecniche e caratteriali possono dare il proprio contributo e questo vale per tutti, a iniziare dai giovani. Fermo restando che un giocatore da solo non può cambiare una squadra, non ci riusciva neppure Pelè».

Resta da stabilire se sia davvero un problema di testa o di gioco, se dall’azzurro al verde della giovane età, l’Italia può davvero rischiare l’apocalittica (come è stata da più parti definita) esclusione dalla fase finale del Mondiale. Le velleità e le ambizioni lasciano spazio a una realtà sbiadita, senza certezze. L’Italia non va e il pari con la Macedonia rappresenta uno dei punti più bassi nella storia del calcio azzurro. Non è stata una Corea, come nel 1966, a questo punto l’augurio è che non si ripeta un altro harakiri di dimensioni storiche come quello di qualche anno antecedente il ’66. La Corea del Nord c’entra poco, l’Irlanda del Nord tantissimo, possibile avversaria dei play-off e squadra in grado di mandarci fuori nelle qualificazioni dei Mondiali del 1958 in Svezia. Giusto 60 anni fa, l’unica volta in cui non ci siamo qualificati.

È comunque fiducioso Urbano Cairo, ieri al Filadelfia per assistere all’allenamento degli azzurri. Per il presidente del Torino «Gian Piero Ventura deve fare il Ventura, quando era al Torino nei momenti di difficoltà sapeva trovare lo slancio per svoltare».

«Se le cose vanno male – aggiunge il presidente del club granata – però, le colpe non sono di una persona sola, ma sono da dividere, per fare bene il ct ha bisogno della collaborazione di tutti, in particolare dei più esperti perché la disponibilità dei giocatori è fondamentale».

Cairo ha parlato anche del centravanti di questa Nazionale, Andrea Belotti, assente venerdì e indisponibile per qualche settimana. «Lui ha una capacità di recupero straordinaria, se dovesse farcela agli spareggi potrebbe dare una mano agli azzurri», ha dichiarato Cairo. Ma i medici non sono molto fiduciosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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